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È proprio il Pinocchio originale che nel 1972 entrò nelle case degli italiani con Le avventure di Pinocchio di Luigi Comencini. E ora torna davanti al pubblico: dal 17 settembre sarà protagonista di un tour nelle Librerie San Paolo di tutta Italia, con iniziative, progetti e attività rivolti a grandi e, soprattutto, piccoli lettori.
A 55 anni dalla realizzazione dello storico sceneggiato, il viaggio partirà da Torino e farà poi tappa ad Alba, Genova, Milano, Firenze, Modena e in numerose altre città italiane. Un ritorno che avviene proprio nell’anno in cui si celebrano i duecento anni dalla nascita di Carlo Collodi, con l’obiettivo di far rivivere i valori senza tempo del suo capolavoro.
«Sappiate dunque che io ero un burattino di legno come sono oggi: ma mi trovavo a tocco e non tocco di diventare un ragazzo…», raccontava Pinocchio al compratore che, convinto fosse un asino, lo gettava in mare. Coprodotto nel 1972 dalla Rai e dalla SanPaoloFilm, oggi Multimedia San Paolo, Le avventure di Pinocchio vide Nino Manfredi nei panni di Geppetto e Andrea Balestri in quelli di Pinocchio. Le cinque puntate furono trasmesse nell’aprile dello stesso anno sul Programma Nazionale, entrando rapidamente nell’immaginario di intere generazioni.


Il viaggio parte da Torino
Si parte da Torino, dove Pinocchio sarà alla Libreria San Paolo di via della Consolata 1 bis dal 17 al 21 settembre. Tra gli appuntamenti in programma, venerdì 18 settembre l’attrice Sara D’Amario leggerà Pinocchio per il pubblico. Da lì il viaggio proseguirà attraverso l’Italia: Alba dal 22 al 24 settembre, Genova dal 28 al 30 settembre, Milano il 7 e l’8 ottobre, Firenze dall’11 al 13 ottobre e Modena dal 15 al 17 ottobre. A queste si aggiungeranno poi le tappe di Vicenza, Padova, Parma, Catania, Roma, Bari, Pescara e Bergamo. Il 9 ottobre è previsto anche un appuntamento speciale a Villa Casati Stampa, a Cinisello Balsamo, dove Pinocchio sarà al centro di una giornata interamente dedicata alla celebre favola per bambini.
Per rimanere aggiornati sulle iniziative delle librerie è stato realizzato anche un profilo Instagram dedicato, Pinocchio.arrivainlibreria.
Una storia che parla ancora alle nuove generazioni
Crescere significa anche sbagliare, imparare a scegliere, assumersi le proprie responsabilità, ascoltare e trovare il coraggio di cambiare. Temi che attraversano la storia di Pinocchio e che, a distanza di due secoli, continuano a renderla attuale.
Oggi Multimedia San Paolo è proprietaria della versione DVD e Blu-ray dello sceneggiato, mentre il burattino originale è custodito presso la Fondazione San Paolo Film.
«Portare Pinocchio nelle Librerie San Paolo significa riscoprire una pagina importante della nostra storia», dichiarano don Roberto Ponti, amministratore unico di Multimedia San Paolo, e don Antonio Rizzolo, amministratore unico di Diffusione San Paolo. «La San Paolo scelse, infatti, di impegnarsi direttamente nella produzione del film, riconoscendo nel linguaggio audiovisivo uno strumento particolarmente efficace per raccontare, educare e raggiungere un pubblico ampio. Una scelta significativa, che ancora oggi conserva la sua attualità e continua a parlare al nostro modo di vivere la comunicazione».


Una pagina della storia della San Paolo
«È bello che questa storia torni ora proprio nelle Librerie San Paolo: luoghi di cultura, di educazione, di incontro e di relazione, nei quali un’opera del passato può essere nuovamente proposta, condivisa e consegnata alle nuove generazioni. Non si tratta soltanto di custodire una memoria, ma di farla vivere ancora, mettendola in dialogo con il presente e con il futuro», concludono Ponti e Rizzolo.
L’iniziativa si avvale della collaborazione di Novakid, scuola d’inglese online per bambini, e dei patrocini dell’Associazione Il Borgo di Pinocchio Farnese, del Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Carlo Collodi e della Fondazione Nazionale Carlo Collodi, realtà nata nel 1962 per promuovere la cultura dei bambini e per i bambini, a partire dal capolavoro di Collodi.
«Pinocchio continua a parlare a generazioni diverse e a trovare nuove forme per incontrare il pubblico», commenta Giordano Bruno Guerri, presidente della Fondazione Nazionale Carlo Collodi. «Il ritorno del burattino originale di Comencini è quindi un’occasione preziosa per riannodare il filo con Collodi, il luogo in cui la sua storia è diventata patrimonio culturale e, nel Parco di Pinocchio, un’esperienza da vivere. Nel bicentenario della nascita di Carlo Collodi e nel settantesimo anniversario del Parco, vogliamo rafforzare questo legame e guardare al futuro, perché Pinocchio continui a essere un patrimonio vivo e capace di parlare alle nuove generazioni», conclude Guerri.
Presso il Parco di Pinocchio di Collodi, il 21 novembre, si terrà inoltre una conferenza sui valori promossi dalla celebre favola, alla presenza – oltre che della San Paolo – del presidente Giordano Bruno Guerri e del giornalista Paolo Lunghi, autore de Il mio Pinocchio – Luoghi comuni di un burattino e dell’omonimo film.
E così, a 55 anni dallo sceneggiato di Comencini, il Pinocchio che ha accompagnato l’infanzia di intere generazioni torna in viaggio per incontrarne una nuova.




