“Figaro! È qui. Ehi, Figaro! È qui. Figaro qui, Figaro là, Figaro su, Figaro giù”. Figaro, il “factotum della città” protagonista di “Il Barbiere di Siviglia” di Rossini è proprio dappertutto. Dal 31 maggio sarà in giro anche su un TIR per OperaCamion, il progetto itinerante del Teatro dell’Opera di Roma che trasforma un TIR in un teatro mobile in giro per piazze, cortili e spazi urbani della Capitale e dell’area metropolitana. Per Francesco Giambrone, Sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma, OperaCamion è “una delle esperienze più originali e inclusive della nostra programmazione”.

Dal 31 maggio al 17 giugno 2026 il pubblico potrà assistere gratuitamente a una nuova tournée de Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini con il coinvolgimento dei cori del territorio capitolino. L’opera viene proposta in una versione agile pensata per gli spazi urbani, ma capace di conservare intatta la ricchezza musicale e teatrale della partitura originale. Il tour parte domenica 31 maggio al Quarticciolo in via dei Larici 4, luogo simbolicamente legato alla vita produttiva del teatro. Infatti nel V municipio della capitale si trovano infatti gli spazi dei Magazzini del Teatro dell’Opera di Roma, ideale punto di partenza del viaggio itinerante del camion-palcoscenico attraverso la città. Da qui un percorso urbano di altri nove appuntamenti teatrali fra i quali, per questa edizione, anche Bracciano, martedì 9 giugno in Piazza Mazzini, e Valmontone, che chiuderà il progetto con l’ultima serata mercoledì 17 giugno a Largo Brodolini. Il 3 giugno lo spettacolo andrà in scena nel cortile della Parrocchia del Corpus Domini, nel quartiere periferico di Massimina.

Sul camion-palcoscenico si esibirà l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma diretta da Alessandro Poleggi. La regia è affidata a Manu Lalli, che firma anche costumi e luci. In scena una compagnia di giovani interpreti, alcuni dei quali provenienti da “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma, a conferma dell’attenzione del teatro verso la formazione e la valorizzazione delle nuove generazioni di artisti. Il cast è formato da Irene Zas Martinez, Pierpaolo Martella, Diego Savini, Dayu Xu e Francesco Tuppo. Con la partecipazione speciale dei cori del territorio di Roma Capitale, coordinamento Andrea Rossi e Don Elio Lops.

L’adattamento musicale è curato da Tommaso Chieco e Marco Giustini, con scene di Daniele Leone e coreografia dei movimenti mimici di Chiara Casalbuoni.

La regista Manu Lalli ripropone la sua versione del capolavoro rossiniano ispirata al circo, alla commedia dell’arte e al teatro di strada, perfettamente in sintonia con la natura itinerante di OperaCamion. Il palcoscenico mobile si anima così ancora una volta di illusionisti, acrobati, domatori e pagliacci, in un’atmosfera vivace e popolare che, già nella scorsa edizione, ha coinvolto migliaia di spettatori di ogni generazione. Nel 2025 OperaCamion ha infatti registrato una partecipazione complessiva di oltre 10.000 presenze per Il barbiere di Siviglia e altre 10.000 per Tosca. Secondo i dati raccolti attraverso questionari e sondaggi accessibili distribuiti durante gli spettacoli, circa il 40% degli spettatori ha dichiarato di assistere a un’opera lirica per la prima volta. Particolarmente significativa anche la partecipazione di giovani e giovanissimi, che ha confermato la vocazione di OperaCamion come progetto culturale di prossimità, capace di portare la musica dal vivo fuori dai luoghi tradizionali dello spettacolo e di creare nuovi pubblici.

Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 21.15, con l’ingresso libero e gratuito fino a esaurimento dei posti.