Zecchino d'oro al via, bullismo e inclusione nelle canzoni
Dal 19 novembre, per quattro sabati, torna su Raiuno il festival canoro in diretta dall’Antoniano di Bologna. Alla guida un’inedita coppia di conduttori: Francesca Fialdini e Giovanni Caccamo. «Non è una competizione», dice Fialdini, «ma un gioco con canzoni che contengono anche messaggi importanti»
Due temi caldi dell’attualità nelle canzoni: il bullismo (Quel bulletto del carciofo) e l'inclusione (L'orangotango bianco), la novità Zecchino d’oro Story, due Paesi ospiti, Finlandia e Gran Bretagna, e la raccolta fondi con Operazione pane (chiamate da fisso e sms al 45511) a supporto di otto mense e i servizi d'accoglienza francescani per chi vive in povertà. Dal 19 novembre, in diretta dall'Antoniano di Bologna, torna lo Zecchino d’Oro, giunto quest’anno alla 59esima edizione.
Appuntamento per quattro sabati, dal 19 novembre al 10 dicembre, dalle 16.45 alle 18.40 fino alle 20 per la finale, su Raiuno, in streaming su Rai Play, e in replica ogni sabato su Rai YoYo alle 21.30. I brani verranno cantati da 15 piccoli solisti, tra i cinque e i 10 anni, insieme ai 60 bambini del coro “Mariele Ventre” diretto da Sabrina Simoni, provenienti da tutta Italia.
A condurre ci saranno il cantautore Giovanni Caccamo e la giornalista Francesca Fialdini, attualmente alla guida di Unomattina con Franco di Mare. Tra le novità Zecchino d'oro Story (anche al centro di sabato 3 dicembre, in cui la gara si prende una pausa) con, fra gli altri, ospiti che eseguiranno in acustico brani icona della manifestazione. «Nella prima puntata ci saranno Arisa e Tricarico», anticipa Caccamo, che è stato, nel 2001, a 11 anni, nel coro dell'Antoniano, e firma il programma anche come coautore.
Tra i presidenti di giuria Magalli e Nicoletta Mantovani Per quanto riguarda la gara, di puntata in puntata non si prevedono più eliminazioni e ogni volta ci saranno presidenti di giuria diversi. Nel primo sabato Dose e Presta, poi Giancarlo Magalli e per la finale Nicoletta Mantovani. Ogni canzone (con le 12 di quest'edizione si arriva a 740 brani in totale, ndr) è abbinata a un cartone animato realizzato ad hoc da alcune delle più importanti case d'animazione italiane. «Francesca Fialdini presenta per la prima volta un programma di intrattenimento, per Giovanni Caccamo siamo al debutto», ha detto il direttore di Raiuno Andrea Fabiano. «Abbiamo voluto provare una conduzione molto fresca».
Per Fabiano lo Zecchino d'oro «è una festa, del talento emotivo, di partecipazione, di solidarietà. Lo utilizzeremo anche piccola risposta alla Brexit - aggiunge scherzando - visto che partecipa anche la Gran Bretagna. Gli inglesi se ne vanno dall'Europa ma noi li ospitiamo».
Secondo Francesca Fialdini lo Zecchino d'oro è una «dolcissima ossessione che ci accompagna per la vita. Facciamo sì che siano i bambini giusti a interpretare i brani. Non è una competizione ma un gioco per quanto con canzoni che contengono anche messaggi importanti».
Spazio anche alla solidarietà con il ritorno dell’Operazione pane a supporto di otto mense e i servizi d'accoglienza francescani per chi vive in povertà. «Inoltre in ogni puntata», dice frate Giampaolo Cavalli, direttore dell'Antoniano di Bologna, «avremo con noi una ventina di bambini delle zone terremotate». Fra le iniziative interattive, su Rai Play la sezione speciale Zecchino memories e la possibilità di votare il Premio Web, esprimendo le proprie preferenze sui brani del 2016.