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Jeremy Doku ai Mondiali di calcio.
Un giocatore di calcio di talento dichiara che vuole lasciare il ritiro dei Mondiali per assistere con la compagna alla nascita del primo figlio. Si chiama Jérémy Doku, è un’ala del Belgio e giocatore del Manchester City. Le sue parole: «Nessun padre dovrebbe perdersi un evento del genere. So che la federazione sostiene i giocatori e comprende le loro situazioni. Vediamo cosa succederà».
A questo punto ci si aspetterebbe che si alzasse un consenso unanime, un plauso a un uomo che attribuisce più importanza alla nascita del primo figlio e a stare accanto alla sua donna al momento del parto che giocare una partita, per quanto importante dei Mondiali (se il Belgio andrà avanti, potrebbero essere i Quarti di finale).
E invece no, qualcuno ha da eccepire anche su questa scelta di buon senso, di umanità, che misura la crescita della responsabilità del maschio verso la nascita e l’educazione di un figlio. E a sorprendere ancora più è che la critica arrivi da una donna: la giornalista France Pierron dell’Equipe ha però commentato così la vicenda: «Quando hai la possibilità di partecipare a un Mondiale è una gioia incredibile. Ci sono centinaia di giocatori che farebbero carte false per stare al tuo posto e potrebbe non capitarti più. E tu lasci tutto questo per andare ad assistere alla nascita di tuo figlio? ll padre è inutile, è solo una comparsa in quel momento».


Jeremy Doku entra in campo tenendo pe rmano un bambino.
(IMAGN IMAGES via Reuters)Colpiscono queste parole: un padre è inutile, è una comparsa in quel momento. Come se il parto e la nascita di un bambino fossero un affare esclusivo della donna. Ma così non si torna indietro a una cultura patriarcale e maschilista che proprio questo pensava? E ora che i maschi, finalmente, hanno capito il valore di certi momenti e di certe relazioni, della condivisione della vita familiare in tutti i suoi momenti vengono bacchettati, perlopiù da una donna?
Per fortuna l’uscita infelice della giornalista è stata subito respinta nello studio televisivo dove le ha pronunciate dagli altri ospiti, il campione olimpico di pugilato Brahim Asloum e il commentatore sportivo Yoann Riou: «Un bambino è la tua vita e la nascita è il momento più importante per una coppia».





