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ALESDIMARCO
Con il rientro in classe prende ufficialmente il via il nuovo anno scolastico. Un nuovo percorso, fatto di incontri, scoperte, sfide e occasioni per crescere, che ci accompagnerà nei prossimi mesi. In un tempo in cui la tecnologia e l’Intelligenza artificiale entrano sempre più nella nostra quotidianità, la scuola resta il luogo in cui imparare non solo a conoscere il mondo, ma anche a guardarlo con consapevolezza, spirito critico e umanità. Ed è in questo contesto che il direttore di Famiglia Cristiana, scrive il suo augurio agli 8 milioni di studenti che oggi ritornano sui banchi.
Care ragazze e cari ragazzi, si ricomincia.
Forse qualcuno di voi avrebbe volentieri prolungato le vacanze, ma settembre porta con sé anche il gusto delle cose che ripartono: gli amici da ritrovare, volti nuovi da conoscere, libri da aprire e qualche sogno ancora tutto da scrivere. Inizia un anno scolastico nel quale sentirete parlare sempre più di Intelligenza artificiale e algoritmi. Alcune scuole stanno sperimentando percorsi specifici dedicati a queste nuove realtà, come documentiamo nei servizi che seguono. È giusto: la scuola non può ignorare un mondo che cambia rapidamente e deve darvi gli strumenti per comprenderlo e abitarlo. Ma vorrei farvi un augurio: non accontentatevi di diventare solo bravi utilizzatori di strumenti, per quanto straordinari possano essere. Imparate soprattutto a pensare con la vostra testa, a farvi domande, a dubitare, a distinguere ciò che è vero da ciò che soltanto appare convincente. Soprattutto, ricordate che la scuola è fatta di persone. Nessun algoritmo potrà sostituire un insegnante che crede in voi, un compagno che vi tende una mano, la fatica condivisa davanti a qualcosa che non riuscite ancora a capire. Entrate in questo nuovo anno senza paura del futuro, senza dimenticare ciò che ci rende umani. Non studiate soltanto per sapere di più: studiate per diventare persone più libere, consapevoli e capaci di prendervi cura degli altri.
Buon anno scolastico a tutti!
Don Stefano




