In occasione degli 800 anni dalla morte di san Francesco d’Assisi e in vista della festa del 4 ottobre, Claudio Baglioni pubblica due brani dedicati alla figura del santo: “TAU in segno d’amore” e “Fratello Sole Sorella Luna”. Le due canzoni, disponibili in formato digitale da venerdì 2 ottobre per Sony Music Italy, fanno parte di un progetto più ampio che intreccia musica, poesia, letteratura e spiritualità francescana.

Gli arrangiamenti e le orchestrazioni di entrambi i brani sono affidati al maestro Adriano Pennino, che partecipa anche al progetto come pianista. La nuova composizione “TAU in segno d’amore”, scritta da Baglioni per musica e testo è liberamente ispirata al “Cantico delle creature”, rappresenta il cuore inedito dell’iniziativa. Il brano riprende il messaggio di lode a Dio e alle sue creature presente nel celebre testo attribuito a san Francesco e lo trasforma in una riflessione contemporanea sulla vita, sulla natura e sul legame tra l’essere umano e il mondo che lo circonda. Il cantautore interpreta la canzone accompagnato al pianoforte da Pennino, dai Professori d’Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli e dal Coro Giuseppe Verdi di Roma.

Il titolo del brano è strettamente legato anche al libro “TAU. In segno d’amore”, scritto da Baglioni insieme a Michele Caccamo e pubblicato da Castelvecchi.

Il volume nasce nell’ambito dello stesso progetto dedicato a san Francesco e propone un percorso poetico e spirituale costruito intorno alle figure di san Francesco d’Assisi e sant’Antonio da Padova. La narrazione è organizzata in otto notti e vede protagonista Antonio, portoghese, malato e vicino alla morte, che incontra Francesco in una dimensione simbolica. L’incontro diventa un ritorno alle origini della vocazione e un percorso interiore nel quale la distanza tra i due santi si riduce progressivamente, fino a raggiungere una dimensione in cui le parole e le definizioni lasciano spazio al silenzio.

Il libro prende spunto dalle fonti francescane, in particolare dagli scritti di Tommaso da Celano e dal “Cantico delle creature”. Anche la scelta editoriale delle pagine lasciate intonse, da tagliare durante la lettura, diventa parte dell’esperienza: un gesto che richiama simbolicamente un cammino progressivo sotto il segno del Tau.

Lo stesso Baglioni ha sintetizzato il significato del progetto sottolineando il contrasto tra la cultura contemporanea dell’accumulo e la scelta di Francesco e Antonio di spogliarsi del superfluo.

Accanto al brano inedito, il progetto ripropone “Fratello Sole Sorella Luna”, canzone del 1972 legata alla storia cinematografica e musicale di Baglioni. Il brano fu inserito nella versione italiana originale della colonna sonora di “Fratello Sole Sorella Luna”, il film diretto da Franco Zeffirelli sulla vita di san Francesco. La voce di Baglioni interpretava allora un testo scritto dal sacerdote francese Jean Marie Benjamin sulla musica di Riz Ortolani, contribuendo a sottolineare la dimensione spirituale e poetica della pellicola.

Il rapporto di Baglioni con questa canzone si è rinnovato nel 2016, quando l’artista la eseguì nuovamente in una piazza San Pietro notturna e deserta. L’esecuzione, per voce e chitarra, apriva il concerto “Avrai”, trasmesso da Raiuno dall’Aula Paolo VI e realizzato su esortazione di papa Francesco.

La nuova versione di “Fratello Sole Sorella Luna” conserva il legame con questa lunga storia, ma presenta un nuovo arrangiamento. Baglioni è accompagnato da Adriano Pennino al pianoforte, Pippo Seno alla chitarra e dai Professori d’Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli.