Ci sarà anche l’incontro con sette vittime di violenza sessuale nella Chiesa tra i momenti più delicati del viaggio che porterà Papa Leone XIV in Francia dal 25 al 28 settembre. L’appuntamento è previsto a Lourdes il 27 settembre, nel cuore della visita alla città mariana. A darne notizia è stata la Conferenza episcopale francese, secondo quanto riferito dall’Agenzia France-Presse.

A precisare le modalità dell’incontro è stato monsignor Jean-Marc Micas, vescovo di Tarbes-Lourdes: «Il luogo, la composizione della delegazione e l’orario saranno tenuti riservati per tutelare le persone che hanno accettato di partecipare a questo incontro», ha spiegato. Si tratterà di persone incontrate individualmente e non di rappresentanti di un collettivo.

Il riferimento è anche alla vicenda di Notre-Dame-de-Bétharram, istituto che si trova a circa 15 chilometri da Lourdes e al centro di numerose denunce di abusi. Il collettivo delle vittime ha fatto sapere «con sgomento» di non essere stato inserito nell’incontro. Il suo portavoce Alain Esquerre ha spiegato di non sapere se tra le sette persone che vedranno il Papa ci siano ex studenti della scuola che non fanno parte del collettivo. «Volevamo un approccio collettivo per parlare a nome di tutte le vittime e ottenere due cose dal Papa: che riconoscesse la vergogna della Chiesa e, soprattutto, che proponesse un piano d’azione», ha dichiarato Esquerre all’AFP. Monsignor Micas ha chiarito che non sarà invitato «nessun gruppo proveniente da Bétharram o da altre località», anche a fronte dell’elevato numero di richieste.

L’incontro con le vittime si inserisce così in un viaggio che porterà Leone XIV in tre luoghi profondamente diversi ma legati da un filo comune: la ricerca di pace, riconciliazione e fraternità. Parigi, Lourdes e Metz saranno le tre tappe del quinto viaggio apostolico internazionale del pontificato, il terzo in Europa. Il motto scelto per la visita è “Affinché il mondo abbia la vita”.

Parigi, tra istituzioni, cultura e giovani

Il viaggio comincerà venerdì 25 settembre. Leone XIV partirà da Roma-Fiumicino alle 7.50 e arriverà alle 10 all’aeroporto di Orly, dove si svolgerà la cerimonia di benvenuto. Un’ora più tardi il Papa sarà all’Eliseo per incontrare il presidente Emmanuel Macron. Dopo il colloquio privato, incontrerà le autorità, i rappresentanti della società civile e il corpo diplomatico e pronuncerà il primo discorso del viaggio. Nel pomeriggio il programma toccherà uno dei luoghi simbolici della cultura e della cooperazione internazionale. Alle 15 Leone XIV visiterà la sede dell’Unesco, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura, dove pronuncerà un discorso. Alle 17 il Papa entrerà nella cattedrale di Notre-Dame per la celebrazione dei vespri con vescovi, sacerdoti, diaconi, consacrati e consacrate e seminaristi. Sarà il primo Pontefice a visitare la cattedrale dopo la riapertura al pubblico dell’8 dicembre 2024, a cinque anni dall’incendio che l’aveva gravemente danneggiata.

La prima giornata si concluderà allo Stade de France, a Saint-Denis, dove alle 20.30 Leone XIV presiederà una veglia di preghiera con i giovani. Lo stadio, che può accogliere circa 80 mila persone, ha già fatto registrare il tutto esaurito per l’appuntamento. Sabato 26 settembre il Papa resterà a Parigi nella prima parte della giornata. Alle 9 visiterà la Maison Bakhita, nel XVIII arrondissement, centro di accoglienza e integrazione sociale istituito dall’Arcidiocesi di Parigi e dedicato a santa Giuseppina Bakhita. Leone XIV incontrerà migranti e persone esiliate accolte nella struttura, che offre anche formazione, sostegno alle famiglie e assistenza. Successivamente, all’Istituto Cattolico di Parigi, incontrerà i membri dell’Assemblea sinodale provinciale, catecumeni e neofiti. Alle 15 celebrerà la Messa in Place de la Concorde, prima di lasciare Parigi alla volta di Lourdes.

Lourdes, la Grotta e le vittime degli abusi

La partenza da Parigi è prevista alle 17.45. Il Papa arriverà all’aeroporto di Tarbes-Lourdes-Pyrénées alle 19 e raggiungerà subito la Grotta di Massabielle, il luogo delle apparizioni della Madonna a Bernadette Soubirous. È qui che il viaggio assumerà il suo significato più intenso. Lourdes è infatti il luogo dei malati, dei pellegrini e della preghiera ma il 27 settembre sarà anche il luogo dell’incontro riservato con sette vittime di abusi sessuali nella Chiesa. Un appuntamento preparato con particolare attenzione alla tutela delle persone coinvolte. La domenica mattina il programma proseguirà con l'incontro con i vescovi alle 9 nell’emiciclo Sainte-Bernadette del Santuario di Nostra Signora di Lourdes. Alle 11, nella Prairie, Leone XIV celebrerà la Messa e reciterà l’Angelus. Nel pomeriggio il Papa incontrerà gli operatori e gli assistiti dell’Accueil Notre-Dame, la struttura che accoglie e assiste pellegrini malati e persone con disabilità. Seguirà la visita al vicino Monastero del Carmelo dove incontrerà privatamente le religiose di vita contemplativa. La giornata si concluderà alle 21 con il Rosario e la tradizionale processione aux flambeaux sulla spianata del Santuario. Un rito quotidiano di Lourdes che, quella sera, sarà vissuto insieme al Successore di Pietro.

A Metz sulle orme di Robert Schuman

Lunedì 28 settembre Leone XIV lascerà Lourdes per raggiungere Metz, nel nord-est della Francia, quasi al confine con il Lussemburgo. La città è legata alla figura di Robert Schuman, tra i padri fondatori dell’Europa unita, e sarà proprio l’Europa uno dei temi centrali dell’ultima giornata del viaggio.

Alle 10 il Papa parteciperà a un incontro interreligioso presso il Centro Congressi Robert Schuman. Subito dopo prenderà parte all’evento “Alle radici dell’Europa per la pace e l’unità”. L’ultimo appuntamento sarà alle 16 nella cattedrale di Santo Stefano, la grande chiesa gotica conosciuta come la «Lanterna di Dio» per l’imponente superficie delle sue vetrate colorate, oltre 6.500 metri quadrati. Da Metz il Papa ripartirà quindi alla volta di Roma, dove l’arrivo è previsto alle 20.50.