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Papa Leone durante una celebrazione
Come i suoi predecessori, anche papa Leone XIV si appresta a incontrare i fedeli della sua diocesi di Roma attraverso un ciclo di visite pastorali a cinque parrocchie romane, previste da domenica 15 febbraio a domenica 15 marzo. La presenza del Pontefice nei territori per lo più periferici della capitale si intreccerà con la partecipazione agli Esercizi Spirituali quaresimali e ai riti pasquali, che presiederà in San Pietro e, il Giovedì Santo, nella Basilica di San Giovanni in Laterano.
La visita alle parrocchie
Le visite, come informa il calendario degli appuntamenti del Papa pubblicato martedì 3 febbraio, dall’Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche, si terranno di pomeriggio, con una celebrazione eucaristica presieduta alle 17. Solo il 22 febbraio, nella parrocchia del Sacro Cuore di Gesù, a Castro Pretorio (nei pressi della stazione Termini), il Pontefice sarà presente la mattina alle 9, sempre per la Messa.
Il primo appuntamento del ciclo sarà domenica 15 febbraio alla parrocchia di Santa Maria Regina Pacis, a Ostia Lido. Il 1° marzo è prevista la visita alla parrocchia dell'Ascensione di Nostro Signore Gesù Cristo, nel quartiere Alessandrino; l’8 marzo sarà la volta della parrocchia di Santa Maria della Presentazione, nel quartiere di Torrevecchia; il 15 marzo il ciclo si concluderà alla parrocchia del Sacro Cuore di Gesù, a Ponte Mammolo.
Gli Esercizi spirituali
L’inizio del Tempo di Quaresima, il 18 febbraio, Mercoledì delle Ceneri, sarà caratterizzato dalla Messa pomeridiana presieduta dal Papa nella Basilica di Santa Sabina sull’Aventino, preceduta dalla Statio e dalla processione penitenziale che partirà dalla vicina chiesa di Sant’Anselmo. Il cammino verso la Pasqua sarà segnato, come di consueto, dagli Esercizi spirituali del Pontefice e della Curia Romana, che si svolgeranno nel Palazzo Apostolico durante la prima settimana di Quaresima, a partire dal pomeriggio del 22 febbraio fino al 27 febbraio.
Il Triduo pasquale
Dopo la Domenica delle Palme, il 29 marzo, le celebrazioni del Triduo Pasquale prenderanno avvio il Giovedì Santo con la Messa del Crisma al mattino nella Basilica di San Pietro e la Messa vespertina nella Basilica di San Giovanni in Laterano, la “cattedrale del Vescovo di Roma”. Una consuetudine che papa Leone ha voluto ripristinare mentre papa Francesco preferiva celebrare la Messa in “Coena Domini” del Giovedì Santo con il rito della Lavanda dei piedi in un luogo di particolare sofferenza, solitamente un carcere. Nel 2013, nel suo primo Giovedì Santo da Pontefice, Francesco si era recato al carcere minorile di Casal del Marmo, dove aveva lavato i piedi a dodici giovani detenuti, fra cui una ragazza italiana cattolica e una serba musulmana. Una scelta che si è ripetuta negli anni, con lo scopo di portare un segno evangelico nelle periferie esistenziali, allontanandosi così dalla consuetudine dei suoi predecessori. L’anno scorso, già provato dalla malattia, era andato a Regina Coeli per incontrare i detenuti.
La sera del Venerdì Santo si conferma la tradizionale Via Crucis al Colosseo, così come la Veglia nella Notte Santa, che si terrà nella Basilica di San Pietro, e la Messa del giorno nella domenica di Pasqua di Resurrezione, in piazza. La celebrazione sarà suggellata, come di consueto, dalla Benedizione «Urbi et Orbi» impartita dalla Loggia centrale della Basilica di San Pietro.





