Cos'ha in mente il Cavaliere per sottrarsi alla tela di ragno tessuta dalla giustizia? Se lo chiedono in molti, soprattutto i colonnelli di Forza Italia, guardando a Villa Gernetto il capo selezionare e passare in rassegna i nuovi ragazzotti scelti per sostituire la vecchia guardia, la "Silvio Jugen" destinata a rinsanguare il nuovo (ri) partito. In vista del 27 novembre, data del voto in aula sulla decadenza del senatore Berlusconi, tutti sentono aria di colpo di scena ma non sanno quale sarà il colpo di scena. Berlusconi metterà la testa sul ceppo e si farà cacciare dal Senato per alimentare l'aura di martire perseguitato? Si dimetterà il giorno prima? Si sfilerà dall'alleanza di governo delle Larghe Intese?
C'è persino chi vede in lui il regista occulto del kaos organizzato successivo alla scissione degli alfaniani. Come nel numero illusionistico della donna segata in due, Silvan Berlusconi avrebbe creato due partiti, uno di lotta e l'altro di governo, per recuperare quei mondi di riferimento in libera uscita (imprenditori, moderati, cattolici di varia estrazione, a cominciare dai ciellini) che gli sono sfuggiti tra le dita. All'indomani delle elezioni i due partiti si ricomporranno, la donna uscirà sorridente dal parallelpipedo tutta intera per mostrare la forza smagliante dei milioni di voti del Centrodestra di berlusconiani ed ex berlusconiani. Ma l'uomo che spariglia, che stordisce, stupisce, sorprende e abbaglia potrebbe combinarne un'altra delle sue. Per esempio accettare quel passaporto diplomatico di ambasciatore russo in Vaticano offertogli dall'amico Putin e sparire per un po' tra le sue numerose residenze estere: Antigua, Bermuda, Sankt Moritz. Il finale resta aperto. Aspettiamo e vedremo.
C'è persino chi vede in lui il regista occulto del kaos organizzato successivo alla scissione degli alfaniani. Come nel numero illusionistico della donna segata in due, Silvan Berlusconi avrebbe creato due partiti, uno di lotta e l'altro di governo, per recuperare quei mondi di riferimento in libera uscita (imprenditori, moderati, cattolici di varia estrazione, a cominciare dai ciellini) che gli sono sfuggiti tra le dita. All'indomani delle elezioni i due partiti si ricomporranno, la donna uscirà sorridente dal parallelpipedo tutta intera per mostrare la forza smagliante dei milioni di voti del Centrodestra di berlusconiani ed ex berlusconiani. Ma l'uomo che spariglia, che stordisce, stupisce, sorprende e abbaglia potrebbe combinarne un'altra delle sue. Per esempio accettare quel passaporto diplomatico di ambasciatore russo in Vaticano offertogli dall'amico Putin e sparire per un po' tra le sue numerose residenze estere: Antigua, Bermuda, Sankt Moritz. Il finale resta aperto. Aspettiamo e vedremo.



