Contrastare la povertà alimentare non significa soltanto garantire un pasto a chi non può permetterselo, ma anche assicurare un’alimentazione varia, equilibrata e dignitosa. È con questo obiettivo che Costa Crociere Foundation porta avanti le proprie iniziative di solidarietà, collaborando con associazioni e organizzazioni del Terzo settore per rispondere ai bisogni delle persone più fragili. Da Genova a Civitavecchia, il sostegno si traduce in generi alimentari, pasti e aiuti concreti alle famiglie in difficoltà, alle persone senza dimora, agli anziani soli e a chi vive situazioni di vulnerabilità.

A Genova, oltre nove tonnellate di frutta e verdura

Nel capoluogo ligure, nei primi sei mesi del progetto avviato a marzo 2026 con la Comunità di San Benedetto al Porto e la rete Ricibo, sono state distribuite oltre nove tonnellate di frutta e verdura fresche e di stagione, insieme a 300 litri di olio extravergine d'oliva e a più di mille confezioni di tonno e sgombro. L'iniziativa ha raggiunto 192 persone appartenenti a 64 nuclei familiari. Il progetto nasce per integrare gli alimenti recuperati attraverso la rete di supermercati e negozi locali con prodotti acquistati direttamente grazie al coinvolgimento del network Costa e dei suoi fornitori. Un modo per ampliare la varietà degli alimenti a disposizione delle famiglie, perché il contrasto alla povertà alimentare non si esaurisce nel recupero delle eccedenze, ma richiede attenzione anche alla qualità e alla diversificazione della spesa. «Il diritto al cibo significa poter accedere con continuità a un’alimentazione adeguata e varia. Per renderlo effettivo serve il lavoro comune di associazioni, imprese e istituzioni: nessuno può riuscirci da solo», sottolinea Marco Malfatto, presidente della Comunità di San Benedetto al Porto. Richiamando il pensiero di don Andrea Gallo, aggiunge: «Parlava di una “solidarietà liberatrice” che “produce diritti”. La collaborazione con Costa Crociere Foundation e la rete Ricibo va in questa direzione, mettendo insieme risorse e conoscenza dei bisogni per dare alle famiglie un sostegno concreto e continuativo».

A Civitavecchia, 7.500 pasti in due anni

Anche a Civitavecchia l'assistenza alimentare si sviluppa attraverso una rete di collaborazioni con le realtà che ogni giorno sono accanto alle persone in difficoltà. Nel biennio 2025-2026, grazie al sostegno di Costa Crociere Foundation e all'attività della Caritas diocesana, della Croce Rossa Italiana e della Comunità di Sant'Egidio, è stato possibile garantire l’equivalente di 7.500 pasti. Nel 2025 le iniziative hanno raggiunto oltre 2.500 beneficiari: 1.114 persone attraverso la Croce Rossa, circa 1.200 attraverso la Caritas e 278 attraverso la Comunità di Sant'Egidio. Nel corso del 2026 la collaborazione è proseguita, consentendo di sostenere ulteriori 3.750 pasti.

Gli interventi hanno riguardato l’acquisto e la distribuzione di alimenti di prima necessità, come pasta, riso, legumi, farina, zucchero, biscotti e conserve, e, in alcuni casi, di buoni spesa per acquistare prodotti freschi. Un aiuto destinato a famiglie in difficoltà economica, persone senza dimora, anziani e altri nuclei vulnerabili.

Particolarmente significativa l'attività della Comunità di Sant'Egidio, che ha potuto sostenere 38 persone fragili con disturbi psichici ed ex senza dimora accolti negli 11 cohousing presenti nei comuni di Civitavecchia e Bracciano, oltre a 20 anziani soli seguiti quotidianamente dai volontari. Il sostegno ha inoltre contribuito a potenziare la distribuzione settimanale di pacchi alimentari per 125 nuclei familiari, tra cui diverse famiglie di rifugiati. «La collaborazione con Costa Crociere Foundation rappresenta un pilastro fondamentale nel nostro impegno quotidiano per non lasciare indietro nessuno. Grazie al loro contributo, abbiamo potuto rispondere a bisogni alimentari urgenti e concreti del nostro territorio», dichiara Massimo Vincenzo Magnano San Lio, presidente e legale rappresentante della Comunità di Sant'Egidio di Civitavecchia. «Questo aiuto ci ha permesso di garantire pasti e beni di prima necessità a persone fragili, ex senza dimora e anziani soli, oltre a potenziare la distribuzione dei pacchi alimentari per le famiglie in difficoltà. Insieme alla Foundation e ai nostri partner, trasformiamo la solidarietà in risposte reali e speranza per la nostra comunità».

Un impegno che parte dal territorio e guarda oltre

A Civitavecchia l'intervento della Foundation è iniziato nel 2020, durante l’emergenza pandemica, con la campagna “Il Viaggio Più Bello”, che coinvolse otto realtà locali tra organizzazioni del Terzo settore e amministrazioni. La donazione contribuì a garantire l'equivalente di circa 6.450 pasti alle persone maggiormente colpite dalla crisi.

Nello stesso anno, la campagna raggiunse complessivamente otto città tra Italia, Spagna, Francia e Caraibi francesi, contribuendo a sostenere oltre 55 mila pasti e più di 40 mila beneficiari. Dal 2021, inoltre, la Costa Volunteering Wave coinvolge dipendenti e familiari in iniziative di acquisto, preparazione e distribuzione di pacchi alimentari in diverse città europee.

«Il progetto di Assistenza Alimentare rappresenta uno degli esempi più concreti del modo in cui Costa Crociere Foundation interpreta il proprio impegno: essere vicina alle comunità e contribuire a rispondere alle necessità delle persone più vulnerabili, costruendo collaborazioni solide con le realtà del territorio», afferma Sara Dotta, segretaria generale di Costa Crociere Foundation, «a Genova, insieme alla Comunità di San Benedetto al Porto e alla rete Ricibo, abbiamo voluto rafforzare questo impegno contribuendo a rendere più varia ed equilibrata la spesa delle famiglie in difficoltà, attraverso prodotti freschi e di qualità che integrano quanto già recuperato sul territorio. A Civitavecchia, questo percorso ha radici profonde e continua a svilupparsi grazie al lavoro condiviso con organizzazioni che conoscono da vicino le fragilità locali e operano ogni giorno per offrire un supporto reale alle famiglie e alle persone in difficoltà. È un modello che portiamo avanti da anni, adattando gli interventi alle esigenze concrete delle comunità». Avviato nel 2015 a Genova con il sostegno alla mensa cittadina della Comunità di Sant'Egidio, il programma di Assistenza Alimentare ha sostenuto nel tempo l'equivalente di oltre un milione di pasti, raggiungendo più di 85 mila beneficiari di oltre 120 nazionalità attraverso la collaborazione con enti e organizzazioni non profit.

Un impegno che mette al centro non soltanto la distribuzione di beni essenziali, ma anche la costruzione di legami tra imprese, associazioni e comunità locali. Perché dietro ogni pasto garantito e ogni pacco alimentare ci sono persone, storie e bisogni che chiedono risposte continuative, capaci di restituire sicurezza e dignità.