Cercando di contrastare le principali povertà del nostro tempo, energetica, educativa e alimentare (3P), Fondazione Snam dal 2017 porta avanti esperienze sostenibili che vedono in prima linea volontari e una rete territoriale composta da 14 persone che con il loro impegno cercano di coinvolgere tutti i dipendenti del gruppo. Un modo di operare che ha consentito a Snam nel 2024 di approvare la policy sul volontariato aziendale, permettendo ai colleghi di dedicare al volontariato fino a tre giornate lavorative all’anno.

Il 2025 è stato un anno particolarmente ricco di attività, a marzo ha avuto inizio “Legami Solidali”, qui si spazia dal giardinaggio alle pulizie di aree urbane, ad attività di animazione rivolte alle persone più bisognose. Iniziativa che si ripete più volte nel corso dell’anno coinvolgendo enti e altri partner e creando una rete di solidarietà nel territorio.

In collaborazione con Lama Impresa Sociale, Snam ha dato vita a “E-lab” (“Empowerment Lab”), un percorso di tutoring online dove i volontari mettono le proprie competenze professionali a servizio degli enti del Terzo settore supportandoli nella loro crescita organizzativa e progettuale. Dal 2023 va avanti il programma di volontariato “Donare per imparare” promosso insieme a Fondazione Italiana Accenture, che sviluppa percorsi formativi per gli studenti delle scuole italiane con particolare attenzione ai territori con criticità sociali, ambientali ed economiche. Il progetto prevede inoltre la donazione di hardware alle scuole coinvolte con l’obiettivo di ridurre il gap, o divario digitale, negli istituti e contribuendo al contrasto della povertà educativa minorile.

Volontari di "Insieme per gli altri", l'iniziativa di Fondazione Snam.

Nella lotta alla povertà alimentare è nata “Insieme per gli altri” che si è svolta dal 6 al 16 ottobre (Giornata mondiale dell’alimentazione) in 21 città italiane, coinvolgendo 48 enti e realtà del Terzo settore. Dipendenti e colleghi e fornitori Snam hanno permesso con questa iniziativa di spostare ben 130 mila chili di cibo, di cui 28 mila recuperati, e circa 34 mila pasti preparati e serviti.

A dicembre si sono ripetuti i tanto attesi mercatini solidali di Fondazione Snam. Un’occasione per conoscere da vicino le principali realtà che operano ogni giorno accanto alle persone più fragili sostenendole con l’acquisto di prodotti o idee regalo a scopo solidale. I mercatini sono presenti in 13 città italiane e tra le formule anche quest’anno è previsto un contributo alla Croce Rossa italiana, comitato di Milano, dove, attraverso le donazioni, si potranno offrire alimenti, vestiti, giocattoli alle persone in condizioni di vulnerabilità.

Nel 2025 i risultati raggiunti dalla Fondazione sono di otto programmi realizzati, oltre 80 mila beneficiari raggiunti, più di 1.550 partecipazioni alle iniziative da parte dei volontari, 1,4 milioni di euro investiti, oltre 6.900 ore di volontariato donate e oltre 10 mila di formazione. Un impegno sociale che si basa sul ruolo di cittadinanza attiva e sull’importanza dei progetti di inclusione sociale secondo quelle che Fondazione Snam chiama le cosiddette “3P al cubo”: supporto economico per realizzare le iniziative, formazione per generare un cambiamento duraturo e la partecipazione attiva dei volontari aziendali sempre più protagonisti del cambiamento.

ALESSANDRO BALLINI
ALESSANDRO BALLINI
Alessandro Zehentner, presidente di Snam e Fondazione Snam.

«Dal sostegno alle scuole alla lotta alla povertà alimentare, alle iniziative di inclusione sociale, il volontariato è il motore che ci permette di creare legami autentici e duraturi sul territorio, grazie anche all’impegno delle nostre persone, che donano tempo e competenze al servizio delle comunità», chiarisce Alessandro Zehentner, presidente di Snam e Fondazione Snam. «Non a caso quest’anno abbiamo registrato una crescita dei territori e dei beneficiari coinvolti, con oltre 1.500 partecipazioni di colleghi Snam alle iniziative di volontariato programmate».