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In un Natale che invita a riflettere sui valori veri, emerge la forza di chi costruisce non solo infrastrutture, ma cultura, inclusione e futuro. Con Terna l’energia non è soltanto elettrica: è passione per le persone, attenzione al merito, alla diversità e alla responsabilità sociale. Giovani, donne, dipendenti con disabilità diventano protagonisti di un progetto che mette al centro la dignità e lo sviluppo di ciascuno.
Negli ultimi due anni l’azienda ha accolto oltre 1.340 nuovi talenti, di cui più di 380 donne; il 60% ha una laurea e il 40% proviene da discipline Stem, con un’età media sotto i 35 anni per il 70% dei neoassunti. Oggi oltre la metà dei collaboratori ha meno di 41 anni e quasi un terzo delle posizioni manageriali è occupato da donne. Percorsi di recruiting inclusivo e formazione su linguaggio e rispetto, rivolti a migliaia di dipendenti, assicurano opportunità guidate da merito ed equità.


Il benessere delle persone è parte integrante della cultura aziendale: incremento dello smart working per un massimo di dieci giorni al mese, con una particolare attenzione ai genitori, per i quali diventano dodici; due sedi di co-working a Roma per ridurre gli spostamenti casa-lavoro; rimborsi per trasporto pubblico e convenzioni con la mobilità elettrica; contributi per asili nido con rimborsi del 60% della retta mensile e permessi aggiuntivi per i neopadri; programmi di supporto psicologico, wellness, nutrizione e caregiving sono offerti anche ai familiari. Gli Employee Resource Group permettono a dipendenti genitori di proporre iniziative per migliorare processi e servizi, con particolare attenzione al ritorno al lavoro dopo la maternità.
In parallelo, la responsabilità sociale si traduce in progetti concreti: “Ternability”, dedicato all’inclusione delle persone con disabilità, supera gli obblighi di legge creando condizioni ideali per partecipazione e crescita, abbattendo stereotipi e offrendo nuove prospettive sul valore sociale del lavoro. Questo programma, premiato con l’HRC Best HR Team Award, agisce su cultura e sensibilizzazione, recruiting, reti e alleanze, comunicazione interna ed esterna, mettendo al centro l’innovazione sociale.
Tutto questo si innesta su una struttura tecnica solida: più di 75 mila chilometri di linee in alta e altissima tensione, 915 stazioni elettriche e 30 interconnessioni internazionali, con la missione di garantire energia stabile e continuità al Paese. Ma ciò che fa davvero la differenza è l’attenzione alle persone: sviluppare i talenti, promuovere l’equilibrio tra vita professionale e privata, sostenere i più giovani e le famiglie, creare inclusione reale.
In questo Natale, osservare un’azienda così significa riconoscere che la vera energia è fatta di cura, responsabilità e rispetto. Un’energia che trasmette cultura e valori, ricordandoci che il progresso non è solo tecnologico, ma prima di tutto umano. Giovani, donne, persone con disabilità: ognuno contribuisce con la propria unicità, rendendo il lavoro un’opera preziosa di condivisione – potremmo quasi dire d’arte – e costruendo un futuro più giusto e inclusivo per tutti.


«La sostenibilità si riferisce tanto all’impatto sull’ambiente quanto a quello sulle persone. In Terna, il benessere organizzativo è parte integrante della nostra idea di crescita professionale e sociale», spiega Giuseppina Di Foggia, amministratore delegato e direttore generale di Terna. «In questi anni abbiamo sempre definito le nostre politiche per il personale sulla base di due principi guida: rispetto e inclusione, che contribuiscono a promuovere una cultura aziendale sempre più orientata al riconoscimento del merito e del valore individuale».






