A quattro anni la vita di Riccardo si è spezzata con l’ingresso in casa famiglia. A 18, si è svuotata: uscito dal sistema di affido, si è ritrovato solo e senza un tetto. Oggi, a 21 anni, la parrocchia gli offre un rifugio, ma il suo vero ostacolo è un nemico invisibile: una MAV cerebrale.

Questa rara patologia genetica gli provoca emicranie costanti e pesanti limitazioni fisiche, rendendo ogni gesto quotidiano una prova di resistenza. Eppure, Riccardo ha deciso di lottare. Ha iniziato un periodo di prova lavorativa, ma il cammino verso l’autonomia senza il giusto supporto è un muro verticale.

Abbiamo bisogno di voi per garantirgli le cure necessarie e le basi per la sua indipendenza. Aiutaci a trasformare la sua sopravvivenza in una vita vera.

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