Dopo il grande successo della prima edizione, torna la Open Week di Noi Distribuzione. L’iniziativa, che si svolgerà tra il 2 e il 6 marzo, permetterà ai giovani di conoscere le possibilità di inserimento e crescita nel lavoro offerte dal mondo del Retail moderno. Durante queste giornate gli aspiranti lavoratori avranno la possibilità di partecipare a molte attività formative offerte dalle aziende: workshop, testimonianza, career e recruting day. Il settore offre numerose occasioni di impiego sia nel comparto alimentare che nel Retail specializzato: abbigliamento, bricolage, profumeria, negozi di cura per persone, animali e case. La ricerca realizzata da Federdistribuzione in collaborazione con PwC Italia, mostra come stabilità occupazionale sia una certezza, infatti i contratti a tempo indeterminato rappresentano la stragrande maggioranza (86,3%) del totale. Un altro dato significato emerso dallo studio riguarda il tasso di occupazione femminile: 62,1%, decisamente sopra la media italiana del 42,5%.

Un altro tratto distintivo del settore è l’apertura ai giovani: il 18% degli occupati è un under 30, mentre il 51,7% ha un’età compresa tra i trenta e i cinquanta. La distribuzione Moderna si conferma in crescita, registrando un aumento dei lavoratori dell’1,6% nel periodo compreso tra il 2018 e il 2024. Questi risultati sono stati raggiunti grazie a continui investimenti in innovazione e dall’introduzione di di nuove tecnologie, come l’intelligenza artificiale.

«Il nostro è un settore dinamico, capace di offrire opportunità professionali diversificate e percorsi di crescita, sia nel comparto alimentare sia nel Retail specializzato. In un contesto segnato da cambiamenti demografici, trasformazioni tecnologiche e cambiamenti sociali, la Distribuzione Moderna continua a investire nelle persone, nei territori e nell’innovazione, mantenendo una solida tenuta occupazionale anche in questa fase complessa», ha dichiarato Carlo Alberto Buttarelli, Presidente di Federdistribuzione.

Investimento nelle persone che continuerà anche quest’anno. Tra nuove assunzioni e sostituzione delle uscite, si stima che le imprese del Retail moderno necessiteranno di circa 20mila posizioni nel 2026. Le figure più richieste dalle aziende del settore riguardano l’aerea dei servizi operativi, che rappresentano quasi il 90% della domanda. Dietro di loro, risultano gli addetti alle vendite e specialisti del settore alimentare.