Un pacco di pasta, una bottiglia d’olio, una scatola di legumi. Gesti semplici, capaci di trasformarsi in un aiuto concreto per chi fatica a mettere insieme il pranzo con la cena.

Sabato 14 novembre torna in tutta Italia la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, promossa dalla Fondazione Banco Alimentare ETS, che quest’anno celebra la sua 30ª edizione. Un appuntamento che invita a condividere una parte della propria spesa e a non dimenticare chi vive in condizioni di povertà. Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, l’iniziativa coinvolgerà 12 mila supermercati e oltre 160 mila volontari, riconoscibili dalla pettorina arancione. A loro spetterà il compito di invitare i clienti a donare alimenti non deperibili destinati alle persone in difficoltà, attraverso le organizzazioni caritative convenzionate con Banco Alimentare.

Trent’anni di solidarietà

Olio, legumi e verdure in scatola, conserve di pomodoro, sughi pronti, tonno, riso e prodotti per la colazione e la merenda: sono alcuni degli alimenti che sarà possibile acquistare e lasciare ai volontari nei punti vendita aderenti.

Il cibo raccolto verrà distribuito a oltre 7.500 organizzazioni partner territoriali, tra cui mense per i poveri, case-famiglia, comunità per minori, centri d’ascolto e unità di strada. Realtà che ogni giorno si prendono cura di più di 1,7 milioni di persone in difficoltà. Un impegno che, arrivato al traguardo dei trent’anni, vuole continuare a crescere, coinvolgendo soprattutto i più giovani. «La Colletta Alimentare rappresenta un gesto di Pace universale e condiviso, inteso come l'attitudine quotidiana con cui affrontiamo la realtà e la cura del prossimo», sottolinea Marco Piuri, presidente della Fondazione Banco Alimentare ETS. «Non è semplicemente donare un alimento, ma dedicare del tempo a chi rischia di rimanere invisibile», aggiunge Piuri, che indica nell’allargamento della comunità solidale una delle priorità per il futuro: «Raggiunto il traguardo del trentennale, il nostro obiettivo è estendere questa comunità solidale, coinvolgendo in special modo le nuove generazioni».

Un'immagine della Colletta Alimentare del 2025
Un'immagine della Colletta Alimentare del 2025

Un'immagine della Colletta Alimentare del 2025

La Giornata Mondiale dei Poveri

La Colletta Alimentare si inserisce quest’anno nel cammino verso la Giornata Mondiale dei Poveri, indetta da papa Leone e in programma domenica 15 novembre. Piuri richiama, a questo proposito, le parole del Pontefice nel messaggio per la decima edizione della Giornata, che invita a superare ogni separazione tra chi offre aiuto e chi lo riceve: «Tra chi dona e chi riceve, tra chi vive in difficoltà e chi aiuta offrendo il proprio tempo, competenze, cibo». La solidarietà, in questa prospettiva, non è una relazione a senso unico tra chi possiede qualcosa e chi ne è privo, ma un incontro tra persone. Donare significa riconoscere la dignità dell’altro e contribuire a costruire legami capaci di contrastare l’indifferenza e la solitudine. La Colletta Alimentare aderisce così alla Giornata Mondiale dei Poveri 2026 e richiama anche il valore della pace, intesa non soltanto come assenza di conflitti, ma come attenzione concreta alle necessità di chi ci vive accanto.

Come partecipare alla Colletta Alimentare 2026

Non sarà necessario aspettare il 14 novembre per dare il proprio contributo. A partire dal 2 novembre sarà infatti possibile donare la spesa anche online, attraverso alcune piattaforme dedicate, fino alla giornata della raccolta nei supermercati. Per conoscere le modalità di partecipazione, le piattaforme disponibili e le insegne aderenti, è possibile consultare il sito ufficiale www.bancoalimentare.it

L’iniziativa è realizzata con il patrocinio e il sostegno del Comitato nazionale per la celebrazione dell’VIII centenario della morte di San Francesco d’Assisi e grazie alla collaborazione di numerose realtà: la Federazione Nazionale Italiana Società di San Vincenzo De Paoli ODV, la Compagnia delle Opere – Opere Sociali ETS, l’Esercito, l’Aeronautica Militare, l’Associazione Nazionale Alpini, l’Associazione Nazionale Bersaglieri, Lions International Multidistretto 108 Italy e la European Food Banks Federation.