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Paolo
«Ciao, sono Paolo Catinari. Non parlo molto, ma ho tante idee. Anzi, una sola, fissa! Voglio restaurare questo casale per farlo diventare un agriturismo con alloggi e cucina. Dal 1° maggio potrai aiutarmi a realizzare il mio progetto su UpWithDown.it», definita «la piattaforma business con più geni» e lanciata da Aipd (Associazione italiana persone con sindrome di Down), accanto alle famiglie da oltre 45 anni per costruire percorsi di autonomia orientati all’inclusione e alla partecipazione attiva.
Dall’inizio di maggio è partito su Produzioni Dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation, la raccolta fondi per alcuni progetti d’impresa che daranno lavoro a chi ha la trisomia 21, puntando anzitutto sulle loro idee e competenze mescolate ai loro talenti: dopo essere stati visionati e perfezionati da Aipd, sulla pagina dedicata sono già pubblicati i progetti imprenditoriali che finora attendono di essere finanziati da singoli sostenitori o aziende. Sviluppato insieme all’agenzia di comunicazione Anema District, il progetto “UpWithDown” può contare sulla partecipazione del Comune di Roma, che contribuirà a far conoscere la piattaforma grazie a una campagna di comunicazione dall’11 al 17 maggio, attraverso affissioni, pubblicazioni su led e trasmissioni radiofoniche.
Delle 12 proposte arrivate da ottobre a oggi, ne sono state selezionate 2. Il primo progetto è quello di Paolo, 26enne originario di Fermo, che sta lavorando in un laboratorio di produzione di pasta fresca con ristorazione. Dopo aver frequentato l’Istituto alberghiero ed essersi formato tra tirocini ed esperienza, vorrebbe mettere in campo le sue competenze per cimentarsi in agriturismo con camere e ristorante, dove possa abitare e lavorare insieme ad altre persone con e senza disabilità. Un sogno che coltiva da anni: durante la pandemia aveva disegnato su un foglio un campo con gli animali, un edificio con le stanze e il ristorante. «Abbiamo capito che è un desiderio vero e sano, che vale il suo futuro e la sua autonomia, anche quando noi non ci saremo più. E per questo abbiamo deciso di aiutarlo a realizzarlo», racconta il padre Massimo. Così nel 2022 la famiglia ha acquistato nelle Marche, a Monte Vidon Corrado, un terreno con due ettari di ulivi e un casale, avviando tutte le pratiche necessarie per la ristrutturazione.
«Abbiamo lavorato tanto con Paolo e la sua famiglia, esaminando e verificando la validità del progetto. Oggi possiamo dire di essere certi che questo progetto meriti di essere sostenuto. Siamo fiduciosi che troverà finanziatori pronti a sostenerlo e non vediamo l’ora di partecipare all’inaugurazione, alla quale Paolo ha promesso di invitarci», dice Daniele Castignani, referente della piattaforma Up with Down per Aipd nazionale. E Gianfranco Salbini, presidente di Aipd nazionale, invita tutte le persone con sindrome di Down con un’idea imprenditoriale a «non lasciarsi spaventare dagli ostacoli e dai rischi, ma avere fiducia in se stessi e affidarsi alla nostra associazione, senza permettere che la paura e l’insicurezza facciano compiere un passo indietro. Lo diciamo anche alle famiglie: il futuro e l’indipendenza si costruiscono giorno dopo giorno, passo dopo passo, attraverso scelte coraggiose che ci portano fuori dalla nostra zona di confort e ci proiettano verso il futuro. Per questo ci aspettiamo che tante nuove idee bussino alla nostra porta, chiedendo di essere sostenute».


«Ciao, sono Alice. Al momento vendo vestiti su Vinted nella mia taverna. Quando vado in giro a spedire i vostri ordini, mi sento una vera imprenditrice. E se tutto questo diventasse ancora più vero? Il mio sogno è avere un luogo fisico dove poter vendere vestiti second hand. Adoro sognare a occhi aperti. Ho visto alcuni locali che possono diventare il mio posto di lavoro e m’immagino lì dentro a collaborare con altre persone: sarebbe bellissimo!», racconta in un reel su Instagram Alice Gennaro, 22enne di Prato. Dopo essersi diplomata all’istituto tecnico Marconi e aver trovato notorietà come prima doppiatrice con sindrome di Down in Italia (due anni fa ha prestato la voce alla protagonista della pellicola spagnola “Valentina”, vincitrice nel 2022 del Premio Goya come miglior film d’animazione), la ragazza è diventata un’influencer: il suo profilo Instagram, che utilizza in modo professionale per promuovere la sua attività, ha quasi 35 mila follower, mentre su Vinted ha ottime recensioni. Appassionata di moda, make up e cinema, cerca di soddisfare i clienti mettendo in vendita capi usati e vintage. «Grazie anche all’aiuto di mia mamma e di alcune amiche, ho creato uno spazio nel nostro garage, dove tengo i vestiti, li lavo e li preparo per la spedizione. Ho una scrivania con un computer, un armadio, una lavatrice e le scatole per preparare i pacchi». Ma vorrebbe trasformare questo lavoro in un’impresa.



