«La sanità pubblica fu creata da Fabiola di Roma, un’aristocratica che trasferì l’assistenza dei malati all’esterno delle case, dove le donne erano l’angelo del focolare. All’origine di questa attitudine ci sono ragioni sia biologiche sia culturali», spiega l’esperta Daniela Minerva. «Oggi il numero di dottoresse e ricercatrici è aumentato, ma la loro presenza ai vertici resta limitato»