A Boston non si gioca solo un quarto di Mondiale: in campo vanno colonizzatori e colonizzati, banlieue e Maghreb, memoria e appartenenza. Una sfida che racconta il nuovo atlante sentimentale del calcio globale
A Rabat, in Marocco, arrivano tantissimi giovani che hanno camminato per mesi lungo le rotte del deserto del Sahara. Mentre aspettano l'occasione giusta per andare in Europa, vivono di stenti tra fame e miseria ma trovano un momento importante di aggregazione giocando a calcio
L'organizzazione bergamasca si è subito attivata per portare soccorso e assistenza alla popolazione di entrambi i Paesi, con la distribuzione di beni di prima necessità, kit igienico-sanitari, vestiti, coperte, materiale scolastico per i bambini e con il supporto psicologico, grazie all'impegno sul campo di team di emergenza
La Onlus, che opera a Marrakech con una casa di accoglienza per pazienti oncologici in sinergia con l'ospedale pediatrico, si è attivata per rintracciare e continuare a garantire le cure ai bambini che nel terremoto hanno perso tutto
Intervista sul volo di ritorno da Rabat a Roma: «Se l’Europa così generosa vende le armi allo Yemen per ammazzare dei bambini come fa ad essere coerente?». La dichiarazione su Gerusalemme «un passo avanti» da fratelli
La drammatica testimonianza di una ragazza italo-marocchina sulla piaga dei matrimoni combinati dalla famiglia d’origine. «Mi hanno legata mani e piedi e portata in Africa, ma sono riuscita a fuggire», racconta Rania, 25 anni: «A chi vive la mia situazione dico: vincete la paura e ribellatevi»
Il Consiglio superiore degli Ulema, massima autorità religiosa del Paese, apre alla possibilità di convertirsi ad altre religioni. Tre anni fa, lo stesso Consiglio aveva confermato la pena capitale per i musulmani apostati. Bisogna vedere se e come il codice penale tradurrà l'innovativa apertura. In dieci anni circa 25 mila marocchini sono diventati cristiani.
Il ministero dell'Interno ha vietato a negozianti e sarti di produrre e commercializzare il niqab, l'abito islamico che lascia scoperti soltanto gli occhi, per ragioni di sicurezza. La decisione è in linea con la volontà di re Mohammed VI di arginare il fondamentalismo e modernizzare il Paese.
Per tutte le tre grandi religioni monoteistiche è una delle caratteristiche più qualificanti di Dio. E' stato ribadito al Convegno dell'Opera romana pellegrinaggi durante il quale sono intervenuti i cardinali Pietro Parolin e Jean-Louis Tauran, nonché l’imam Izzedin Elzir, presidente Unione comunità islamiche d’Italia (Ucoii).
La conferenza religiosa in Marocco è stata occasione per il Coreis di ribadire l'apprezzamento per papa Francesco e verificare l'identità di veduto sul rispetto del Creato.
La politica dei respingimenti non può che esser perdente: da un lato del Mediterraneo anziani ricchi, dall'altro giovani poveri. Come impedire loro di partire?
Sino al 30 settembre a San Vito Lo Capo, vicino Trapani, si svolge il “Cous cous Fest”: non solo una gara gastronomica, ma anche un confronto tra culture dell'area mediterranea.
Alla fine di un venerdì di sangue e di violente proteste in tutto il mondo islamico, restano otto morti. E la paura di una nuova ondata di terrorismo antiamericano.
Malika Ayane, la cantante italiana di orine marocchina scoperta da Caterina Caselli, si è sposata a Milano con il regista Federico Brugia. Lunedì 5 sarà ospite da Fiorello.
Il 10 giugno inizia una trasmissione su Rai3. In quattro documentari, altrettanti immigrati tornano a casa, raccontando se stessi e il proprio Paese. Nel progetto, anche Wwf e Oxfam.
Dalla Tunisia all'Egitto, è scoppiata la bomba demografica: milioni di giovani senza prospettive, attenti all'Occidente, dicono "no" a regimi di ladroni e violenti.