Presentato a Montecitorio il documento della Pontificia Accademia per la Vita e della Conferenza episcopale lombarda con le raccomandazioni per rafforzare l’accesso e l’equità delle cure nel nostro Paese
Sabato 8 novembre, in seconda serata su Rai 3, il programma di Paola Severini Melograni affronta il tema del fine vita in occasione della Giornata Mondiale. Tra gli ospiti Silvio Garattini, Mariapia Bonanate e Stefano Massoli
Esprime «rammarico», l'arcivescovo di Cagliari e segretario generale della Cei, per l’approvazione da parte della regione Sardegna di una normativa sul fine vita: «Spinte regionali e locali sono inadeguate rispetto a temi così importanti. Piuttosto si agisca per garantire a tutti le cure palliative e la vicinanza della comunità»
Dopo l’ultimo caso di suicidio assistito dell’attrice Sibilla Barbieri (in copertina) monsignor Vincenzo Paglia, presidente dalla Pontificia Accademia per la vita, ribadisce il valore delle cure palliative «che rispondono a quella paura di soffrire che spesso determina una richiesta di accelerare la morte». Cure che devono essere accessibili a tutti e hanno anche un rilevante risvolto economico
«La Chiesa è madre, non sopporta il dolore dei propri figli. Nessun accanimento terapeutico. Sì a cure palliative efficaci e tempestive». Il testo integrale nel numero 26 di Famiglia Cristiana in edicola e parrocchia da giovedì 23 giugno.
Nelle patologie incurabili, i malati hanno diritto per legge a ricevere sempre gratuitamente tutti gli interventi necessari ad alleviare la sofferenza, ma anche a una serie di vantaggi economici, sia a casa sia in apposite strutture. La procedura varia da Regione a Regione, ma occorre la richiesta medica.
Per garantire una migliore qualità della vita, un team composto da medici, anestesisti, psicologi e fisioterapisti prende in carico il malato in modo globale, in strutture residenziali e soprattutto a domicilio.
La prima ricerca italiana sul dolore in ospedale certifica che 4 pazienti su 10 soffrono di dolori cronici. La soluzione è incrementare la medicina palliativa.