In soli sei campionati riuscì a conquistare il cuore dei tifosi nerazzurri per sempre. Gli elogi di Diego Maradona, il mancato feeling con Bearzot. E quella frase, «mi chiamo Evaristo, scusate se insisto» che lo rese un piccolo fenomeno di costume
Il nuovo sponsor ufficiale che campeggerà in bella vista sulla maglia della squadra campione d’Italia di calcio è un sito di scommesse. La campagna “Mettiamoci in gioco”, animata da una rete di centinaia di associazioni attive per arginare la piaga dell’azzardopatia - tra cui Libera e Avviso Pubblico -, denuncia che l’operazione dei nerazzurri aggirerebbe il divieto di pubblicità dell’azzardo
Ha saputo aspettare, imparare e maturare dalle sconfitte, dare spazio ai giovani e creare un gruppo affiatato e compatto. Di lui non si ricordano invettive e toni sopra le righe mentre, quasi in penombra, costruiva una squadra capace di giocare benissimo e di vincere. Ritratto del ct della seconda stella nerazzurra che una volta ha detto: «Noi come la Red Bull? Non lo eravamo, è il lavoro che ci ha fatto arrivare qui»
Anche lo storico vicepresidente della Beneamata, nonché bandiera del tifo interista, si prepara alla finale di Champions League contro il Manchester City tra scaramanzia e molta ansia: «Pensavo che qui mi sarei riposato, e invece… Menomale che mi sono portato sciarpa e bandiera»
Lo Special One alla Roma, undici anni dopo il Triplete con l'Inter e quell'addio da sceneggiatura hollywoodiana, è lo spettro del tempo che passa, della giovinezza che siamo costretti a salutare. L'eroe che credevamo invincibile e immortale è tornato uno di noi. Come risvegliarci definitivamente dal sogno e dire che, paradossalmente, nonostante sia tornato, gli anni dieci, i nostri anni, adesso sono davvero finiti
Roby e Francesco Facchinetti sono i due nuovi coach del talent show di Rai2 The voice of Italy. Li abbiamo incontrati e abbiamo scoperto che sono molto più simili di come sembrano. A parte per il calcio.
Torna Calciopoli, alla grande, e siamo solo all'inizio. La Procura di Napoli indaga su un giro di contratti in nero stipulati dai procuratori e dalle società sui giocatori, anche grandi campioni. Spunta un cognome noto: Moggi. E siamo solo all'inizio. E così la domanda sorge spontanea: come si fa a credere ancora in questo calcio?
A Wembley la finale di Champions celebra il modello tedesco. Intorno impazza il valzer degli allenatori, mentre l'Italia si consola con le fantasie del calciomercato.
Il giocatore pugliese, dall'ormai noto carattere umorale, è entrato in rotta di collisione con la squadra nerazzurra, dopo un pesante litigio con l'allenatore Stramaccioni.
E' uno degli agenti più quotati del calcio internazionale, noto per gli affari milionari che procura ai suoi assistiti. "Tutti mi cercano perchè voglio bene ai giocatori".
In Europa le nostre squadre restano legate al "catenaccio", più per la nostra debolezza che per la forza degli avversari. L’austerità snellisce e smagrisce.
Tra il torbido del calcioscommesse, la squalifica richiesta per Antonio Conte, i 30 scudetti sul campo e quello di cartone del 2006, il tifoso italiano chiede solo un po' di tregua.
Il capitano dell'Inter, in occasione dell’incontro dei cresimandi a San Siro, ha salutato il Papa e gli ha regalato la maglia con scritto il nome Benedetto 16.