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Risultati di ricerca per tag: "nazismo" Trovati 33 contenuti

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I giorni della memoria

27 gennaio 2022

Il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche arrivarono per prime presso la città polacca di Oświęcim (in tedesco Auschwitz), scoprendo il vicino campo di concentramento e liberandone i superstiti. La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente al mondo l'orrore del genocidio nazifascista; in occasione del Giorno della Memoria, History Channel (canale 411 di Sky) dedica quattro serate speciali alla tragedia che ha segnato per sempre la nostra storia. Si comincia Giovedì 27 gennaio alle 21.00 con 24 ore ad Auschwitz, il racconto di una giornata tipo nella "fabbrica della morte" basato su un documento conservato nel Centro israeliano per la memoria dell'Olocausto Yad Vashem, l'“Album di Auschwitz”; una raccolta di 200 fotografie scattate dal fotografo ufficiale del campo, il sergente Bernhard Walter, alla fine del maggio 1944, per catturare la routine degli omicidi di massa nel cosiddetto campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau.

Venerdì 28 Gennaio alle 21.00 sarà la volta di Sindrome K - Il virus che salvò gli ebrei. Il film racconta un episodio di luce nella tragica vicenda degli ebrei romani dopo il rastrellamento del ghetto nel ’43; tre medici dell’Ospedale Fatebenefratelli sull’IsolaTiberina con scartoffie e sintomi falsi convinsero i generali nazisti alle porte dell'ospedale che gli ebrei ricoverati erano stati infettati da una malattia mortale e altamente contagiosa che i medici chiamavano Sindrome K, salvando così la vita a molte famiglie destinate alla deportazione e alla morte.

Da Giovedì 27 a Sabato 29 Gennaio alle 21.50 Gli schiavi di Hitler, la prima serie di documentari dedicata al lavoro forzato, esamina il sistema che ha coinvolto 13 milioni di lavoratori, organizzato dal regime. In un primo momento utilizzato per umiliare gli oppositori politici dei nazisti, i prigionieri ordinari e i cosiddetti "asociali" (compresi ebrei, sinti e rom), nel tempo, il lavoro forzato ha sostenuto l'economia di guerra, dispiegato su scala gigantesca, anche dall'industria privata. Dopo la guerra, il destino dei lavoratori forzati fu negato e nascosto e la compensazione è rimasta in gran parte simbolica o non è stata riconosciuta. La programmazione si chiude con “Diario di un nazista buono Domenica 30 Gennaio alle 21.50.

Questo film racconta la storia di Wilm Hosenfeld, un ufficiale nazista che, dopo essere stato testimone oculare del percorso dei crimini di Hitler, ha deciso di opporsi a modo suo, salvando le vittime dell'oppressione nazista ogni volta che se ne presentava l'opportunità, a rischio della propria vita. Una sessantina di persone sono sopravvissute alla guerra grazie a Wilm Hosenfeld, ma è stato solo di recente che il memoriale israeliano dell'Olocausto Yad Vashem lo ha riconosciuto come un "Giusto tra le nazioni", e anche allora, solo per aver salvato Wladyslaw Szpilman, la cui storia è stata raccontata nel film Il pianista di Roman Polanski. Catturato dai sovietici negli ultimi giorni della guerra, Hosenfeld subì brutali torture e morì in un campo di prigionia di Stalingrado nel 1952. La sua voce sopravvive in un agghiacciante diario personale che mantenne per tutta la guerra e nelle lettere che ha scritto alla moglie, che offrono un resoconto del suo crescente disgusto per il regime nazista.

Per informazioni: MNcomm: Marilena D’Asdia marilena.dasdia@mncomm.it – 3423186664

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Giornata della memoria, parla l'ambasciatore Raphael Schutz

27 gennaio 2022

In occasione della Giornata della Memoria per commemorare le vittime dell’Olocausto abbiamo raccolto una dichiarazione di Raphael Schutz, ambasciatore di Israele presso la Santa Sede: «La memoria ci insegna questo, che far parte delle cosiddette culture avanzate non ci rendono immuni da atrocità terribili»

Blog Post

«Anziani inutili per la nostra società? Siamo a un passo da Auschwitz»

13 novembre 2020

«Alla radio ho sentito il messaggio di un "signore" che, riprendendo la proposta di un qualche infelice di obbligare gli ultrasessantacinquenni al lockdown, diceva che tanto "questi non producono niente per la società".  Dobbiamo sapere che alla fine del percorso c’è Hitler...» Leggi la risposta di don Antonio Rizzolo, direttore di Famiglia Cristiana

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Così Hitler voleva rapire Pio XII

04 febbraio 2020

Documenti inediti dell’archivio della Gendarmeria pontificia rivelano un piano segreto per difendere la Santa Sede e nascondere Pacelli in caso di invasione nazista

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Augusto Del Noce, la voce critica della modernità

30 dicembre 2019

Trent'anni fa esatti, il 30 dicembre 1989, moriva il filosofo italiano che mise in guardia la politica dai pericoli della secolarizzazione della società. Antifascista durante il Ventennio, anticomunista durante l’egemonia culturale del ’68, non ebbe mai timore di andare controcorrente

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Porrajoms, lo sterminio di cui non si parla

06 febbraio 2019

Sull'olocausto di rom e sinti da parte del regime nazifascista è calata un'inammissibile "amnesia storica". Ma 500 mila morti non si possono dimenticare. L'appello di Moni Ovadia e del rabbino Ariel Toaff affinchè il Giorno della memoria venga dedicato anche alle vittime rom e sinti

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Il Giorno della Memoria del "disertore" Franz Thaler

25 gennaio 2019

Nel Giorno della memoria è giusto ricordare tutte le vittime della furia nazista, ma purtroppo non si tratta solo di ebrei perseguitati, ma anche di altre persone che non accettavano di assoggettarsi al nazismo. Come Franz Thaler, non ebreo, ma imprigionato e sopravvissuto a Dachau. La sua storia

 

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