«Nulla potrà colmare il nostro dolore, ma non dobbiamo compiere l’errore di delegittimare questa sentenza», scrive Egle Possetti, presidentessa del Comitato Ricordo Vittime Ponte Morandi
Resta il principio cardine del maggior interesse del minore. La Consulta ribadisce l'importanza di verificare, nel concreto, quale sia l'accoglienza migliore per chi deve essere adottato
Nel 2003, a nove anni dall'omicidio, il Corriere di Caserta definì il sacerdote camorrista. Seppur oltremodo tardiva, la sentenza chiarisce "la portata tendenziosa e diffamante" di alcuni titoli, segnando un importante punto di svolta
La sentenza della Corte d'Assise di Milano che ha deciso anche l'isolamento diurno per tre mesi per l'uomo che uccise a Senago il 27 maggio 2023 la compagna che aspettava un bambino. La madre della vittima: «La mia famiglia segnata a vita»
Fallita l'operazione Albania. Dopo i due minori e le due persone con fragilità devono tornare nel nostro Paese anche gli altri 12 spediti nel Paese delle aquile. I giudici italiani applicano le normative europee vincolanti per l'Italia. Sul sito della Farnesina i pericoli dei viaggi in Egitto e Bangladesh
L’ergastolo a cui la donna è stata condannata chiama in causa tutta la società. Non c’è quindi da esultare e nemmeno da dire semplicemente che la giustizia ha fatto il suo corso. C’è da interrogarsi su quanti altri casi come il suo potrebbero essere presenti nelle nostre grandi e anonime città. C’è una dimensione di corresponsabilità che riguarda chi ha “intercettato” quella coppia “mamma-bimba” prima del tragico evento
"Lo scorso 24 Giugno, la corte Suprema degli Stati Uniti ha dato il potere a ciascun singolo Stato di dichiarare illegale l'aborto. Personalmente mi sconvolge il solo pensiero di togliere la vita a un neonato, ma provo a mettermi anche nei panni di quelle giovani madri che non sono in grado economicamente o per svariati motivi di portare avanti la gravidanza..."
Dopo la sentenza della Corte Suprema degli Usa, l'arcivescovo di Lucca e presidente della Commissione per la famiglia, i giovani e la vita della Cei, ragiona di quanto potrà accadere in Italia: «La 194 si proponeva di affrontare e, laddove possibile, rimuovere le cause delle interruzioni di gravidanza. Oggettivamente siamo andati molto oltre alla lettera e allo spirito di quella legge, banalizzando l'aborto. Riapriamo il dibattito senza sterili polarizzazioni»
La giudice del Tribunale civile di Bologna, Alessandra Arceri, ha condannato la Repubblica Federale Tedesca a risarcire le vittime degli eccidi perpetrati a Monte Sole dalle 'Waffen SS' dal 29 settembre al 5 ottobre 1944. La testimonianza di Ferruccio Laffi, allora sedicenne, che scampò per miracolo all'eccidio di tutta la sua famiglia
Monsignor Stefano Russo, segretario generale della Conferenza episcopale italiana, commenta la sentenza della Corte di Cassazione: «I giudici confermano che non crea divisioni o contrapposizioni, ma è espressione di un sentire comune radicato nel nostro Paese e simbolo di una tradizione culturale millenaria»
Il cosiddetto processo catalano si è concluso con sentenze clamorose: pene dai 9 ai 13 anni di carcere per i 12 imputati, politici e rappresentanti della società civile. Per le strade della città si è scatenata la protesta degli indipendentisti, che si sono riversati all'aeroporto e si sono scontrati con la polizia nel quartiere centrale dell'Eixample.
Una condanna durissima per la famosa avvocatessa, arrestata nel 2018 per aver assunto la difesa delle donne che protestavano contro l'obbligo del velo. Ma nella Repubblica islamica è sempre più vasto e diffuso il movimento femminile contro le norme che impongono l'hijab.
A differenza del processo mediatico, quello nelle aule ha avuto un percorso lineare: tre gradi di giudizio hanno confermato la stessa ricostruzione dei fatti e quindi la condanna.
Una sentenza della Cassazione conferma il principio per cui il congedo parentale chiesto dal lavoratore deve corrispondere a una reale attività di cura del bambino. Ecco perché.
Non soldi per i danni morali, ma libri sull'identità femminile di autrici come Emily Dickinson e Oriana Fallaci: è quanto ha stabilito la giudice per una 15 enne finita nel giro delle "baby squillo" dei Parioli.
Dopo quattro anni di rifiuti, il 7 agosto 2015 è arrivata una vittoria nella lotta contro la discriminazione. Il Tribunale di Roma ha stabilito che anche una giornalista di cittadinanza non-Ue può dirigere un periodico italiano, dando ragione all’Associazione nazionale stampa interculturale (Ansi) e all’Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione (Asgi).
Anche gli stranieri hanno il diritto e il dovere di rendersi utili alla società. A dirlo è la Corte Costituzionale in una sentenza sul servizio civile, l’occasione per i giovani fino ai 28 anni di vivere un’esperienza di solidarietà e cooperazione.
«Non esiste un diritto a non nascere se non sano», così ha risposto la Cassazione rispetto alla richiesta di risarcimento da parte dei genitori di una bambina down. Avevano effettuato un'indagine prenatale ma i medici non avevano riscontrato la sindrome. Nel caso la madre ha dichiarato che avrebbe abortito.
Secondo la mediatrice familiare Costanza Marzotto:«I nonni sono importanti per aiutare i nipoti ad affrontare il divorzio dei genitori. Ma non possono sostituire una mamma o un papà. Gli affetti vanno coltivati e non censurati».
Il Tribunale ha riconosciuto «il carattere discriminatorio di natura indiretta della complessiva condotta di Roma Capitale». Il provvedimento riguarda il campo “La Barbuta”, nato in epoca di Giunta Rutelli, potenziato da quella Alemanno, finanziato con i soldi stanziati dall’allora ministro Maroni. L’azione legale che ha portato alla sentenza era stata avviata dall’Associazione 21 luglio e dall’Asgi.