logo san paolo
giovedì 18 luglio 2019
 

Domenica 17 febbraio - VI dopo l’Epifania

Lettura del Vangelo secondo Luca (17,11-19)

In quel tempo. Lungo il cammino verso Gerusalemme, il Signore Gesù attraversava la Samaria e la Galilea. Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi, che si fermarono a distanza e dissero ad alta voce: «Gesù, maestro, abbi pietà di noi!». Appena li vide, Gesù disse loro: «Andate a presentarvi ai sacerdoti». E mentre essi andavano, furono purificati.

Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce, e si prostrò davanti a Gesù, ai suoi piedi, per ringraziarlo. Era un Samaritano. Ma Gesù osservò: «Non ne sono stati purificati dieci? E gli altri nove dove sono? Non si è trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, all’infuori di questo straniero?». E gli disse: «Àlzati e va’; la tua fede ti ha salvato!».
   

Dalla Parola alla vita

Questo tempo liturgico ci rimanda costantemente all’Epifania, non a caso definito “Tempo dopo l’Epifania”, soprattutto per la scelta delle letture bibliche, che ci fanno meditare le diverse epifanie o “manifestazioni” del Signore, cioè i momenti in cui il Signore Gesù rivela la sua identità di Figlio di Dio e di Messia.

Il brano evangelico di questa domenica, la guarigione dei dieci lebbrosi, è una di queste epifanie, di quei momenti di particolare rivelazione in cui Gesù manifesta la sua signoria sul male e dunque la sua identità di Messia. Ci sono alcuni particolari del racconto dell’evangelista Luca, che ci permettono di raccogliere tutta la ricchezza del messaggio che contiene. Anzitutto il numero delle persone guarite, ben dieci, a differenza degli altri evangelisti che ci parlano della guarigione di uno o due lebbrosi. Così tanti lebbrosi insieme ci rimandano al fatto che, secondo la Legge di Mosè, coloro che erano colpiti dalla lebbra dovevano starsene fuori dai villaggi e dalle città, in particolare per evitare ogni contagio, ma anche per segnare una distanza e una sorta di “condanna sociale”.

La malattia era ritenuta sostanzialmente una punizione di Dio e per questo sanzionata anche con l’espulsione dalla comunità. Dieci però è anche il numero della pienezza, quei dieci lebbrosi cioè rappresentano anche l’umanità intera, bisognosa di guarigione o meglio di “purificazione”, cioè di quella condizione che consentiva di entrare in relazione con Dio, di accedere al Tempio e alla vita religiosa, oltre che sociale. Per questo solo il sacerdote poteva sancire l’avvenuta guarigione ed è questo il motivo per cui il Signore Gesù, accogliendo la loro invocazione di pietà, li invita ad andare proprio dai sacerdoti. Ora mentre i lebbrosi sono in cammino ecco che avviene la guarigione, ma solo uno di loro, uno straniero sottolinea l’evangelista Luca, torna indietro per ringraziare e per lodare Dio.

È chiaro l’intento polemico nel sottolineare che si tratta di uno straniero, ma questo ci fa riflettere su un altro aspetto, infatti Gesù gli chiede: «Gli altri nove dove sono? Non si è trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, all’infuori di questo straniero?». E alla fine conclude con una affermazione forte: «Alzati e va’; la tua fede ti ha salvato!». Dunque tutti hanno ottenuto la guarigione, uno solo la salvezza, a motivo della propria fede, ma si tratta di uno straniero. Chi dunque sa “vedere” l’opera di Dio e sa davvero “fare eucarestia”, cioè rendere grazie? Proprio colui che era considerato lontano da Dio perché straniero. È così che si compie la profezia di Isaia: «Non dica lo straniero che ha aderito al Signore: “Certo mi escluderà il Signore dal suo popolo!”». In realtà questa “manifestazione” del Signore rivela proprio il contrario: Dio non esclude nessuno e a tutti è possibile riconoscere, per fede, l’opera di Dio nella propria vita. Anche a ciascuno di noi il Signore ripete: la tua fede ti ha salvato!

Commento di don Marco Bove


14 febbraio 2019

I vostri commenti
0
scrivi
 
Pubblicità
Edicola San Paolo
Collection precedente Collection successiva
FAMIGLIA CRISTIANA
€ 104,00 € 92,90 - 11%
MARIA CON TE
€ 52,00 € 39,90 - 23%
CUCITO CREATIVO
€ 64,90 € 43,80 - 33%
CREDERE
€ 78,00 € 52,80 - 32%
FELTRO CREATIVO
€ 22,00 € 0,00 - 18%
BENESSERE
€ 34,80 € 29,90 - 14%
AMEN, LA PAROLA CHE SALVA
€ 46,80 € 38,90 - 17%
IL GIORNALINO
€ 117,30 € 91,90 - 22%
JESUS
€ 70,80 € 60,80 - 14%
GBABY
€ 34,80 € 28,80 - 17%
GBABY
€ 69,60 € 49,80 - 28%