logo san paolo
sabato 24 agosto 2019
 

Domenica 21 aprile - Pasqua nella Risurrezione del Signore

Lettura del Vangelo secondo Giovanni (20,11-18)

In quel tempo. Maria di Màgdala stava all’esterno, vicino al sepolcro, e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l’uno dalla parte del capo e l’altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?». Rispose loro: «Hanno portato via il mio Signore e non so dove l’hanno posto». Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù, in piedi; ma non sapeva che fosse Gesù. Le disse Gesù: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Ella, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l’hai portato via tu, dimmi dove l’hai posto e io andrò a prenderlo». Gesù le disse: «Maria!». Ella si voltò e gli disse in ebraico: «Rabbunì!» – che significa: «Maestro!». Gesù le disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma va’ dai miei fratelli e di’ loro: “Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro”». Maria di Màgdala andò ad annunciare ai discepoli: «Ho visto il Signore!» e ciò che le aveva detto.
   

Dalla Parola alla vita

Il cuore della fede cristiana è racchiuso in questo giorno, la Pasqua del Signore, che ogni anno ci riporta a qualcosa di inaspettato, di sorprendente. In realtà tutti noi corriamo il rischio di una certa assuefazione, di una certa abitudine a un annuncio incredibile, al punto che all’inizio fu creduto come un vaneggiamento, una “cosa da matti”: Gesù è risorto, lo hanno visto vivo per molti giorni, dopo essere stato ucciso e deposto in un sepolcro.

I primi ad essere sorpresi e quasi increduli per questo epilogo, sono stati proprio i discepoli del Signore, quelli a cui lui stesso aveva preannunciato la sua risurrezione; più volte i Vangeli ci raccontano che i discepoli non avevano capito nulla e dunque per loro la Pasqua era stata la delusione più grande della loro vita, una conclusione che nessuno si aspettava, la fine di tutto.

In particolare l’evangelista Giovanni ci racconta ciò che accadde quel mattino, presso il sepolcro: in un primo tempo Maria di Magdala corre a dare l’annuncio ai discepoli che il corpo del Signore è stato rubato e non si sa dove sia stato portato; in un secondo momento, proprio presso il sepolcro il Signore si presenta a lei che lo scambia per il custode del giardino e, solo quando si sente chiamata per nome, è in grado di riconoscerlo. La dinamica di questo incontro è preziosa per tutti noi, perché in un certo senso descrive ciò che anche oggi accade nella nostra vita.

Da una parte ci sono molte situazioni nelle quali anche noi restiamo sorpresi per ciò che accade e che ci lasciano smarriti, qualcosa che non ci saremmo aspettati e fa crollare le nostre speranze e i nostri sogni. Eppure il Signore non si è mai allontanato dalla nostra vita, siamo noi piuttosto incapaci di riconoscere la sua presenza e, come Maria di Magdala, siamo presi dallo sconforto e dallo smarrimento. Ma il Signore è accanto a noi e ci ripete le stesse parole rivolte alla Maddalena: «Perché piangi? Chi cerchi?».

Sono molte le cose che hanno il potere di farci soffrire, di metterci a dura prova, ma la domanda del Signore Gesù ci indica una via d’uscita, cioè la nostra ricerca del Signore non dipende dal fatto che lui si sia nascosto a noi, ma dai nostri occhi che non sanno vedere chiaramente. Tu Signore non ci abbandoni mai, soprattutto nei momenti più difficili, ci sei accanto e ci inviti ad alzare lo sguardo, a non lasciarci imprigionare dalla nostra tristezza, per aprirci alla speranza.

La morte non è l’ultima parola sulla nostra vita e il Signore non ci abbandona a noi stessi. Il dono della Pasqua, ancora una volta, ci invita ad aprire gli occhi e il cuore e a diventare a nostra volta annunciatori della speranza cristiana, come Maria di Magdala lo è stata perché inviata dal Signore: «Va’ dai miei fratelli e di’ loro: “Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro”». Maria dunque va ad annunciare questo incontro straordinario, dirà ai discepoli: «Ho visto il Signore!». Possiamo anche noi annunciare la stessa cosa?

Commento di don Marco Bove


18 aprile 2019

I vostri commenti
0
scrivi
 
Pubblicità
Edicola San Paolo
Collection precedente Collection successiva
FAMIGLIA CRISTIANA
€ 104,00 € 92,90 - 11%
MARIA CON TE
€ 52,00 € 39,90 - 23%
CUCITO CREATIVO
€ 64,90 € 43,80 - 33%
CREDERE
€ 78,00 € 52,80 - 32%
FELTRO CREATIVO
€ 22,00 € 0,00 - 18%
BENESSERE
€ 34,80 € 29,90 - 14%
AMEN, LA PAROLA CHE SALVA
€ 46,80 € 38,90 - 17%
IL GIORNALINO
€ 117,30 € 91,90 - 22%
JESUS
€ 70,80 € 60,80 - 14%
GBABY
€ 34,80 € 28,80 - 17%
GBABY
€ 69,60 € 49,80 - 28%