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sabato 22 luglio 2017
 

Papa Francesco: niente soldi per Battesimi e Messe

Via i mercanti dal tempio. Il Papa spiega che la gente e buona e va al Tempio per Dio, non per i mercanti. «La gente è buona la gente andava al Tempio, non guardava queste cose; cercava Dio, pregava ... ma doveva cambiare le monete per fare le offerte».  La gente andava al tempio, ma «lì c’era la corruzione che scandalizzava il popolo».
Il Papa ricorda l’episodio biblico di Anna, donna umile, mamma di Samuele, che va al Tempio per chiedere la grazia di un figlio: bisbigliava in silenzio le sue preghiere, mentre il sacerdote e i suoi due figli erano corrotti, sfruttavano i pellegrini, scandalizzavano il popolo. «Io penso allo scandalo che possiamo fare alla gente con il nostro atteggiamento  con le nostre abitudini non sacerdotali nel Tempio: lo scandalo del commercio, lo scandalo delle mondanità. Quante volte vediamo che entrando in una chiesa, ancora oggi, c’è lì la lista dei prezzi per il battesimo, la benedizione, le intenzioni per la Messa».
E racconta un episodio di quando era sacerdote e una coppia di suoi amici per sposarsi e avere anche la messa aveva dovuto pagare due turni nella chiesa dove voleva sposarsi perché il segretario della parrocchia aveva spiegato che ogni cerimonia poteva durare solo 20 minuti. «Questo è peccato di scandalo. Noi sappiamo quello che dice Gesù a quelli che sono causa di scandalo: "Meglio essere buttati nel mare”. Quando quelli che sono nel Tempio – siano sacerdoti, laici, segretari, ma che hanno da gestire nel Tempio la pastorale del Tempio – divengono affaristi, il popolo si scandalizza. E noi siamo responsabili di questo. Anche i laici, eh? Tutti. Perché se io vedo che nella mia parrocchia si fa questo, devo avere il coraggio di dirlo in faccia al parroco. E la gente soffre quello scandalo. E’ curioso: il popolo di Dio sa perdonare i suoi preti, quando hanno una debolezza, scivolano su un peccato … sa perdonare. Ma ci sono due cose che il popolo di Dio non può perdonare: un prete attaccato ai soldi e un prete che maltratta la gente. Non ce la fa a perdonare! E lo scandalo, quando il Tempio, la Casa di Dio, diventa una casa di affari, come quel matrimonio: si affittava la chiesa».
Gesù non è arrabbiato, ma è «l’Ira di Dio, è lo zelo per la Casa di Dio perché non si possono servire due padroni: “o rendi il culto a Dio vivente, o rendi il culto ai soldi, al denaro. Ma perché Gesù ce l’ha con i soldi, ce l’ha con il denaro? Perché la redenzione è gratuita; la gratuità di Dio Lui viene a portarci, la gratuità totale dell’amore di Dio. E quando la Chiesa o le chiese diventano affariste, si dice che … eh, non è tanto gratuita, la salvezza … E’ per questo che Gesù prende la frusta in mano per fare questo rito di purificazione nel Tempio. Oggi la Liturgia celebra la presentazione della Madonna al Tempio: da ragazzina … Una donna semplice, come Anna, in quel momento, entra la Madonna. Che Lei insegni a tutti noi, a tutti i parroci, a tutti quelli che hanno responsabilità pastorali, a mantenere pulito il Tempio, a ricevere con amore quelli che vengono, come se ognuno di loro fosse la Madonna».

Annachiara Valle


21 novembre 2014

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