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"Ho visso un sogno": disegni fiabeschi e colorati per i bambini colpiti dal terremoto

26/10/2021  A cinque anni dal sisma che colpì l'Appenino maceratese, l’artista Silvio Irilli, ideatore del progetto "Ospedali dipinti" ha svelato l’opera di riqualificazione artistica che ha donato all’asilo nido "I pulcini" di Visso

Esattamente cinque anni fa, il 26 ottobre del 2016, alle ore 19,11, una scossa di terremoto di 5.4 gradi con epicentro tra Ussita, Visso e Castelsantangelo sul Nera fece termare l’Appennino umbro-marchigiano. A poche ore di distanza arrivò una seconda scossa ancora più forte, di 5.9 gradi. Gli effetti del sisma sulle comunità e i paesi dell'entroterra maceratese furono devastanti, costringendo alla fuga migliaia di persone.

Oggi, a distanza di cinque anni da quel terribile dramma, Silvio Irilli, artista di fama internazionale, rinomato per il progetto da lui ideato degli "Ospedali dipinti",con il quale dipinge le pareti dei reparti di pediatria, neonatologia e oncologia pediatrica italiani, ha voluto esprimere la sua vicinanza alle popolazione colpite con il progetto "Ho visso un sogno": una grande opera di riqualificazione artistica realizzata nell’asilo nido “I Pulcini” di Visso. Rispondendo alla richiesta di aiuto lanciata da una educatrice dell'asilo, Loredana Dell'Orso, nell'arco di quattro giorni di lavoro, Irilli ha dipinto le pareti dell’aula-gioco, quelle della sala nanna e del refettorio della struttura, realizzando enormi disegni di prati fioriti, animali del bosco, castelli fantastici. Un modo per donare allegria e nuova speranza, immergendoli in una dimensione da favola, ai bambini dell'asilo in questo Comune sui Monti Sibillini messo in ginocchio dal terremoto. Oltre ai dipinti, nell'asilo sono state realizzate scultuure in 3D, opera del laboratorio Noi Geninetti. Per realizzare l'intevento artistico, lo scorso maggio era stata lanciata una campagna di crowdfunding.  

«Entrare nella zona rossa e vedere che il tempo si è fermato il 26 ottobre del 2016 mi ha molto rattristato», ha detto l'artista, «ma contemporaneamente mi ha dato la carica per realizzare un’opera che fosse capace di restituire speranza ai bambini del paese. Ringrazio l'Associazione Nati per Lottare Onlus per il prezioso contributo offerto e Noi Geninetti per la donazione di decorazioni che hanno impreziosito il progetto. Porterò sempre nel mio cuore questa esperienza e auspico che quest'opera possa essere davvero un messaggio di colore e speranza per il futuro di questo territorio, permettendo ai bambini dell’Asilo Nido I Pulcini di entrare tutti i giorni in una favola e immaginare un mondo felice insieme a Loredana Dell'Orso e alle altre educatrici». Il progetto ha ricevuto anche il plauso del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Originario di Chieri (Torino), nel 2008 Irilli ha dipinto i murales del Georgia Aquarium di Atlanta, negli Usa, l'acquario più grande del mondo. Negli anni ’90 è stato il disegnatore ufficiale della trasmissione televisiva Solletico su Rai Uno. Fino al 2000 i suoi dipinti hanno illustrato le copertine di vari giornali sportivi e dello spettacolo. Fra il 2011 e il 2012 ha lanciato il progetto "Ospedali dipinti", un modo per allontanare le paure dei piccoli pazienti traformando in luoghi emozionali, come lui stesso spiega, i reparti ospedalieri che li ospitano, decorandoli con immagini oniriche, fiabesche, ricche di colore. E dopo gli ospedali, è nato il progetto degli Asili dipinti, che ha visto Irilli all'opera in varie città, da Torino a Roma, da Milano a Salerno.  

(Nella foto: Silvio Irilli mentre dipinge la sala giochi dell'asilo nido di Visso)

 
 
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