Contribuisci a mantenere questo sito gratuito

Riusciamo a fornire informazione gratuita grazie alla pubblicità erogata dai nostri partner.
Accettando i consensi richiesti permetti ad i nostri partner di creare un'esperienza personalizzata ed offrirti un miglior servizio.
Avrai comunque la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento.

Selezionando 'Accetta tutto', vedrai più spesso annunci su argomenti che ti interessano.
Selezionando 'Accetta solo cookie necessari', vedrai annunci generici non necessariamente attinenti ai tuoi interessi.

logo san paolo
giovedì 30 maggio 2024
 
servizio
 
Credere

I giovani in cerca di spiritualità

11/04/2024  «È una generazione indifferente alla Chiesa ma non a Dio», dice la pedagogista Paola Bignardi, autrice del volume Cerco, dunque credo?. «Per non perderli occorre mettere in discussione certe forme e prassi ecclesiali, ne va del futuro della Chiesa»

Di Gerolamo Fazzini

 

In Italia solo il 32,7 per cento dei giovani fra i 18 e i 34 anni aderisce alla Chiesa cattolica. A evidenziare il netto distacco dei giovani dall’universo ecclesiale – con un picco negativo rispetto al 55,9 per cento di dieci anni fa ­– è l’Osservatorio giovani dell’Istituto Giuseppe Toniolo, che da anni monitora il tema. «È una generazione indifferente alla Chiesa e alle sue proposte ma non alla fede e alla ricerca di Dio», commenta la pedagogista Paola Bignardi, coordinatrice del Centro Toniolo e autrice, con la sociologa Rita Bichi, del volume Cerco, dunque credo? I giovani e una nuova spiritualità pubblicato da Vita e Pensiero, in cui ai dati sull’abbandono si affiancano spunti sul futuro della spiritualità e della Chiesa.

La ricerca è partita da una domanda – «Perché vi siete allontanati dalla Chiesa?» – a cui hanno risposto cento giovani tra i 18 e i 29 anni. «Gli under 30 non ci stanno a questo modo di credere, non a credere in assoluto. L’abbandono del modo tradizionale di credere è espressione della ricerca di un’esperienza religiosa diversa, il cui cuore è costituito dalla spiritualità», dice ancora Paola Bignardi. Da qui la domanda, come invertire la rotta? «Per non perderli occorre mettere in discussione certe forme e prassi ecclesiali, ne va del futuro della Chiesa», è l’idea di Bignardi.

 

Al tema giovani e spiritualità Credere dedica la copertina del numero in edicola da giovedì 11 aprile e in parrocchia domenica 14. Fra i servizi, un’intervista proprio Paola Bignardi e il racconto di un’esperienza positiva: il Centro pastorale dell’Università Cattolica di Milano che con proposte variegate, legate alle quotidianità universitaria e allo stesso tempo aperte al mondo, riesce a coinvolgere gli studenti in un cammino di crescita umana e spirituale.

 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo