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giovedì 27 gennaio 2022
 
Rinascite
 

Il magnifico restauro della chiesa San Francesco del Prato a Parma

28/09/2021  Dopo 700 giorni di lavori la chiesa è stata restituita al suo splendore. Inaugurazione domenica 3 ottobre con una messa celebrata dal vescovo di Parma


Dopo un’attesa lunga secoli, San Francesco del Prato di Parma si prepara a inaugurare ufficialmente, domenica 3 ottobre 2021, l’inizio della sua nuova vita.
Dopo 700 giorni effettivi di cantiere, interrotti solo dal Festival Verdi e i fermi dovuti alla pandemia, la chiesa, recuperata e restaurata grazie ad un grande lavoro collettivo, che ha previsto anche il salto di due classi sismiche, torna alla città e al culto. Il coordinamento del progetto di recupero è a cura dell’architetto Giorgio Della Longa.
 Il giorno precedente, sabato 2 ottobre, si terrà una veglia di preghiera della Schola gregoriana, offrendo un’ora di spiritualità nel segno della tradizione musicale del Rito Romano e della cultura occidentale.
 
Il momento dell’attesissima restituzione della chiesa alla città di Parma, Capitale Italiana della Cultura 2020+21 avverrà domenica 3 ottobre, alle ore 10 con la celebrazione eucaristica e il rito di consacrazione, presieduti da S.E. Monsignor Enrico Solmi, Vescovo di Parma. Anima la liturgia il Coro Città di Parma, diretto da Simone Campanini, all’organo Giovanna Fornari. Si consiglia di arrivare con largo anticipo.
 
La dedicazione sarà il momento culminante di un evento dalle molteplici sfaccettature. Non ultime, quelle spirituali, spettacolari e musicali, incarnate dal Concerto inaugurale, alle ore 18:30, de “I Musici di Parma”, articolato su composizioni di J. S. Bach, con la partecipazione straordinaria di musicisti come Marco Zoni (primo flauto della Scala), Christoph Hartmann (oboe dei Berliner), Francesco Tagliavini (violinista della Scala).
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria inviando email entro il 30 settembre a segreteria@imusicidiparma.it
 

Alle ore 21 ricorrerà il Transito di San Francesco. Presiede Mons. Enrico Solmi, Vescovo di Parma, predica fra’ Riccardo Barile, O.P., con la presenza delle Famiglie Francescane di Parma.
 
Uno speciale spettacolo di suoni e immagini 3D con il racconto della storia di San Francesco del Prato, realizzato dall’agenzia Areaitalia, sarà proiettato il 3 e il 4 ottobre sulla facciata della chiesa. Tutti potranno partecipare, ammirando il vidomapping dal piazzale antistante.
Orari: domenica 3 ottobre 20:15, 20:30, 20:45; 22:00. Lunedì 4 ottobre 20.15, 20.30, 20.45.
 
Il conferimento dall’Università di Parma, lunedì 4 ottobre, della Laurea Magistrale Honoris Causa in Relazioni Internazionali ed Europee al Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, aggiunge un ulteriore elemento di prestigio e solennità alle celebrazioni della riconsacrazione, un’occasione unica, che unisce liturgia e cultura e che vede San Francesco fornire uno sfondo d’eccezione a una cerimonia di grande valore. Ingresso su invito.
 A chiudere il ciclo delle giornate inaugurali (lunedì 4 ottobre, alle ore 21) la Celebrazione Eucaristica nella festa di San Francesco Patrono d’Italia, presieduta da Monsignor Enrico Solmi.
 
Va inoltre ricordato che è ancora possibile sostenere il restauro della chiesa con una donazione, seguendo le istruzioni riportate sul sito:
https://www.sanfrancescodelprato.it/it/dona/
Con un contributo di almeno 10 euro, sarà possibile scegliere un ricordo tra quelli proposti come testimonianza e ringraziamento per la partecipazione alla raccolta fondi collettiva.
 

I NUMERI DEL RESTAURO
1240 Probabile anno d’inizio della costruzione.
1992 Anno in cui il complesso carcerario ha smesso di essere attivo.
2018 16 febbraio data di concessione alla Diocesi di Parma;
3 settembre avvio cantiere.
73 Metri la lunghezza massima dell’edificio.
29 Metri la larghezza massima della struttura.
23 Metri l’altezza in colmo.
1.900 m² circa superficie complessiva della chiesa.
600 m² di sviluppo complessivo della superficie della facciata.
3,26 Metri il diametro del rosone.
16 Raggi del rosone.
3 Navate, 3 absidi, 5 campate, 15 cappelle nella distribuzione interna.
55 Inferriate dell’ex carcere rimosse (la prigione ospitò anche Giovannino Guareschi).
300 Le buche pontaie che sono state adattate nella sola abside con la riduzione selettiva, per consentire la nidificazione dei rondoni.
700 Giorni effettivi di cantiere.
70 Persone che hanno lavorato al cantiere.
80 I volontari coinvolti nelle iniziative di raccolta fondi.
15 I concerti della rassegna "Il suono nella bellezza" ospitati nella chiesa-cantiere.
10.000 Le presenze complessive alle visite e agli eventi nella chiesa-cantiere.
 

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