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giovedì 25 luglio 2024
 
Il Teologo
 

Lo Spirito Santo nella celebrazione eucaristica

13/11/2019 

ANDREA C. - Qual è il nesso tra Eucaristia e Spirito Santo?

Ogni azione di Dio per noi (ad extra) è sempre opera della Trinità. Nella celebrazione eucaristica, l’azione dello Spirito si esprime liturgicamente nelle due epiclesi (invocazioni allo Spirito Santo) che si recitano prima e dopo la consacrazione. Nella prima si invoca lo Spirito sul pane e sul vino perché renda in essi presente il corpo e il sangue di Cristo: «Padre... santifica questi doni con l’effusione del tuo Spirito, perché diventino per noi il corpo e sangue di Gesù Cristo» Nella seconda epiclesi si invoca lo Spirito sul popolo di Dio che partecipa alla celebrazione: «Ti preghiamo... per la comunione al corpo e al sangue di Cristo lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo». Così la Chiesa, che crede ciò che prega, riconosce e invoca l’azione dello Spirito nel momento decisivo della cena, dove è evidente la persona del Padre, che viene invocato, del Figlio, che si rende presente nei segni eucaristici, e dello Spirito, la cui potenza opera la trasformazione del pane e del vino nel corpo e sangue del Signore Gesù.

 
 
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