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lunedì 04 marzo 2024
 
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Raise: diciassette consultori uniscono le forze contro la violenza

23/11/2022  Il progetto coinvolge Fondazione Centro per la famiglia Cardinal Carlo Maria Martini, Fondazione Guzzetti, Fondazione Fare Famiglia e Centro per la famiglia. Permetterà di rafforzare le competenze del personale e fare prevenzione nelle scuole e in altri luoghi di aggregazione giovanile

Diciasette consultori familiari privati, nell'are metropolitana di Milano, uniscono le loro forze per facilitare l'emersione, la prevenzione, la presa in carico e l'invio di donne vittime di violenza e di minori vittime di violenza assistita. Il progetto Raise-Sistema antiviolenza è una sperimentazione che durerà due anni e coinvolge la Fondazione Centro per la famiglia Cardinal Carlo Maria Martini, la Fondazione Guzzetti, la Fondazione Fare Famiglia e il Centro per la famiglia, con i consultori accreditati e contrattualizzati con l’Agenzia di Tutela della Salute Milano Città Metropolitana.

Grazie al contributo di Fondazione di Comunità Milano e di Associazione per Milano, il progetto in rete permetterà ai consultori di rafforzare le competenze del personale interno (psicologi, psicoterapeuti, assistenti sociali, pedagogisti, ostetriche e ginecologhe, avvocati) in tema di violenza di genere, sia essa diretta o assistita, affinché sappia rispondere sempre più e meglio alle richieste di aiuto.

La lotta alla violenza di genere deve necessariamente partire dall'educazione e sensibilizzazione delle nuove generazioni. Il progetto Raise prevede dunque anche un impegno concreto e capillare di prevenzione nelle scuole dei territori di competenza e nei vari luoghi di aggregazione giovanile, come gli oratori e le società sportive, con cui i consultori abitualmente interagiscono. Questo dovrebbe facilitare l’emersione dei problemi, grazie al ricorso a percorsi di prevenzione e di educazione alla salute su tematiche come il bullismo, la parità di genere, la gestione delle emozioni, la gestione dei conflitti. lasciando ai ragazzi lo spazio e la possibilità di esprimersi liberamente e di far emergere i loro disagi e mettendogli gli adulti nella condizione di raccogliere i segnali di malessere o le richieste di aiuto. I consultori agiranno in raccordo con altri enti, come i servizi sociali, i pediatri e medici di base, i tribunali ordinari o dei minori, le forze dell'ordine, i centri antiviolenza.

(Nella foto: un consultorio)

 

 
 
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