Papa Leone XIV interviene direttamente sulla difficile situazione economica di Casa Sollievo della Sofferenza, il grande ospedale fondato da san Pio da Pietrelcina a San Giovanni Rotondo, istituendo una Commissione speciale di indirizzo e vigilanza sulla Fondazione che governa l’Irccs pugliese.

Il provvedimento è contenuto in un chirografo firmato il 27 maggio e diffuso dalla Santa Sede, nel quale il Pontefice spiega che «l’evoluzione dei tempi, della tecnica, del diritto e dell’economia» impone alla Chiesa «la sfida del rinnovamento continuo», soprattutto nel settore sanitario, che richiede «importanti investimenti e una prudente gestione». La Commissione avrà il compito di analizzare la situazione economica, patrimoniale e gestionale della Fondazione e di individuare le soluzioni necessarie per garantirne la sostenibilità futura. Potrà inoltre adottare atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, riferendo direttamente al Papa per le decisioni più rilevanti.

Papa Leone XIV
Papa Leone XIV

Papa Leone XIV 

La decisione arriva in un momento particolarmente delicato per l’ospedale voluto da Padre Pio. Da settimane, infatti, si susseguono indiscrezioni e tensioni sindacali legate alla situazione finanziaria della Fondazione. Secondo diverse ricostruzioni giornalistiche, il peso complessivo dell’esposizione economica potrebbe superare i 220 milioni di euro tra debiti verso fornitori, contenziosi e crediti vantati nei confronti della Regione Puglia. La trasmissione Far West di Rai 3 aveva parlato nei mesi scorsi addirittura di un “buco” vicino ai 250 milioni, evocando una vicenda fatta di «debiti milionari, buste paga gonfiate e clientelismi».

A queste ricostruzioni aveva replicato il direttore generale della Fondazione Irccs, Gino Gumirato, che aveva ridimensionato le cifre circolate nel dibattito pubblico. «Parlare di un passivo da 250 milioni è scorretto», aveva dichiarato. «I debiti effettivi della Fondazione sono circa 108 milioni di euro nei confronti dei fornitori», precisando però che vanno considerati anche i crediti vantati verso la Regione Puglia, stimati intorno ai 32 milioni. Una puntualizzazione tecnica che tuttavia non è bastata a spegnere le preoccupazioni intorno alla stabilità economica dell’ospedale.

Nelle scorse settimane i sindacati dei lavoratori erano già passati alle vie legali per il recupero di somme arretrate spettanti ai dipendenti. Il 5 maggio, in occasione del settantesimo anniversario dell’ospedale, il cardinale Pietro Parolin aveva incontrato le rappresentanze sindacali assicurando la vicinanza del Papa e l’attenzione della Santa Sede verso il futuro della struttura. Oggi arriva il passo più concreto: una governance straordinaria chiamata a rimettere ordine nei conti e nella gestione.

La prima questione che Gumirato tiene a chiarire riguarda la natura dell'organo di indirizzo e vigilanza «Non è un commissariamento, è una “Commissione di indirizzo e vigilanza”, così come avviene in molti governi quando si occupano delle società partecipate», ha spiegato dopo il Chirografo del Papa. A chi ha sollevato il tema della concentrazione di poteri nelle mani della nuova commissione, il direttore generale non lo nega, ma ne spiega la logica: «Corrisponde al vero, ma se c'è una volontà di sostegno immediato della nostra Fondazione e del nostro ospedale è bene che ci sia velocità, che ci sia efficienza ed efficacia nel prendere le decisioni».

A guidare la Commissione voluta dal Papa sarà Maximino Caballero Ledo, laico, Prefetto della Segreteria per l’Economia vaticana. Coordinatore sarà Fabio Gasperini, segretario dell’Apsa (Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica). Tra i membri figurano monsignor Paolo Rudelli, Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato, monsignor Giordano Piccinotti e monsignor Giorgio Ferretti, vescovo di Foggia-Bovino. Nel Comitato tecnico entrano invece Benjamín Estévez de Cominges, lo stesso Gino Gumirato e l’avvocato Alessandro Ela Oyana.

Che cos’è Casa Sollievo della Sofferenza

Casa Sollievo della Sofferenza è una delle opere più importanti nate dall’intuizione spirituale e caritativa di san Pio da Pietrelcina. L’ospedale fu inaugurato il 5 maggio 1956 a San Giovanni Rotondo e venne definito dallo stesso Padre Pio «una creatura della Provvidenza». Fin dall’inizio l’opera volle coniugare eccellenza medica e attenzione umana e spirituale verso i malati.

Oggi Casa Sollievo della Sofferenza è uno dei principali poli sanitari del Mezzogiorno e un Irccs di rilievo nazionale. La struttura dispone di oltre 700 posti letto e impiega più di 2.600 dipendenti tra personale medico, infermieristico, tecnico e amministrativo. La Fondazione che la governa è di diritto canonico e fa capo direttamente alla Santa Sede, che ne nomina i vertici. Negli anni l’ospedale è diventato un punto di riferimento non solo per la sanità del Sud Italia ma anche per migliaia di pellegrini che raggiungono i luoghi di Padre Pio.

Con il nuovo intervento di papa Leone XIV, il Vaticano punta ora a salvaguardare questa realtà sanitaria e spirituale, cercando di coniugare il carisma originario dell’opera con una gestione economica più solida e sostenibile.