Sarebbe facile scherzare sui nomi, Leone che incontra il “Cattivo Coniglio”. Come aveva scherzato Prevost in aereo rispondendo a una domanda dei giornalisti che lo seguivano sul volo che gli chiedevano se sapeva della contemporanea presenza di Bad Bunny, il rapper portoricano, in città. «Tra me e Bad Bunny molti giovani oggi scelgono lui», aveva detto ridendo. E invece, nella sua sola prima notte madrilena, alla veglia dei giovani erano presenti 600 mila persone, lo stesso numero che l’artista ha collezionato in 12 concerti. La popstar portoricana seguitissima dagli adolescenti ha voluto poi incontrare il Pontefice, nella massima riservatezza, a margine

dell’evento con la diocesi di Madrid nello stadio Bernabeu, la sera prima della partenza di Leone per Barcellona. La notizia è trapelata poco meno di 24 ore dopo. E la sala stampa vaticana ha confermato che il Pontefice lo ha visto assieme «alla sua famiglia, e ad altre persone a cui ha rivolto un breve saluto prima di lasciare lo Stadio». Mettendo d’accordo musica rapper, festa e fede.