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Il luogo dell'attentato nel centro di Modena.
Il terrore ha invaso la città di Modena, sconvolta da un folle attentato. In un normale pomeriggio di shopping e passeggio in pieno centro, un’auto lanciata a velocità folle ha travolto e falciato alcuni pedoni, ferendo otto persone, cinque donne e tre uomini. «Andava almeno a 100 all’ora, abbiamo visto le persone volare», hanno raccontato i testimoni. Dopo aver fermato la macchina, l’uomo è uscito con il coltello in mano e si è messo a correre scagliandosi sulle persone presenti – come mostrano i video - ferendo gravemente un uomo, prima di essere bloccato dal coraggioso intervento di alcuni passanti, in particolare di quattro persone che lo hanno rincorso, afferrato, buttato a terra e consegnato alle forze dell’ordine.
L’autore del tragico attentato si chiama Salim Elkoudri, ha 31anni, è italiano di origine marocchina, di seconda generazione. Di lui si sa che è nato a Bergamo ma risiede nel modenese, che è stato in cura psichiatrica, è incensurato e non era conosciuto dalle forze dell’ordine. Pare che stesse cercando lavoro. Non è risultato sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti. Sulle motivazioni di questa azione scellerata non si sa ancora nulla e sono in corso le indagini. Dalle informazioni su di lui non sono emersi elementi che potrebbero ricondurlo a gruppi eversivi. L’uomo è stato fermato con l’accusa di strage.
Quattro feriti sono in condizioni gravi. Fra loro, una donna è gravissima: una signora di 55 anni che, colpita in pieno dall'auto a folle corsa contro una vetrina, nell'impatto ha perso entrambe le gambe, schiacciate dalla vettura. Luca Signorelli, l’uomo che ha braccato l’autore dell’investimento, ha raccontato ai giornalisti, ancora con la testa grondante di sangue: «Mentre tento di soccorrere la signora con le gambe amputate lui (l'investitore, ndr) scappa. Quindi l'ho inseguito, nel frattempo altre 4-5 persone mi sono venute dietro. È sparito dietro una pila di macchine e poi è risaltato fuori con un coltello in mano. Blaterava qualcosa ma non era italiano».
Il sindaco di Modena Massimo Mezzetti ha ringraziato i cittadini intervenuti: «Hanno avuto coraggio e grande senso civico». Sul suo account X la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola si è detta profondamente colpita da quanto accaduto a Modena, ha espresso la sua vicinanza alle persone ferite e ha ringraziato le forze dell’ordine intervenute con tempestività e coraggio.




