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Il luogo dell'attentato nel centro di Modena.
Il terrore ha invaso la città di Modena, sconvolta da un folle attentato. In un normale pomeriggio di shopping e passeggio in pieno centro, un’auto lanciata a velocità folle ha travolto e falciato alcuni pedoni, ferendo otto persone, cinque donne e tre uomini. «Andava almeno a 100 all’ora, abbiamo visto le persone volare», hanno raccontato i testimoni. Dopo aver fermato la macchina, l’uomo è uscito con il coltello in mano e si è messo a correre scagliandosi sulle persone presenti – come mostrano i video - ferendo gravemente un uomo, prima di essere bloccato dal coraggioso intervento di alcuni passanti, in particolare di quattro persone che lo hanno rincorso, afferrato, buttato a terra e consegnato alle forze dell’ordine.
L’autore del tragico attentato si chiama Salim Elkoudri, ha 31anni, è italiano di origine marocchina. Di lui si sa che è nato a Bergamo ma risiede nel modenese, che dal 2022 è in cura psichiatrica, è incensurato e non era conosciuto dalle forze dell’ordine. Pare che stesse cercando lavoro. Non è risultato sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti. Sulle motivazioni di questa azione scellerata non si sa ancora nulla e sono in corso le indagini. Dalle informazioni su di lui non sono emersi elementi che potrebbero ricondurlo a gruppi eversivi. L’uomo è stato fermato con l’accusa di strage.
Quattro feriti sono in condizioni gravi. Una signora di 55 anni, colpita in pieno dall'auto a folle corsa, nell'impatto ha perso entrambe le gambe, amputate dopo essere rimaste schiacciate dalla vettura lanciata contro la vetrina di un negozio. Anche a un’altra donna sono state amputate entrambe le gambe. Luca Signorelli, l’uomo che ha braccato l’autore dell’investimento, ha raccontato ai giornalisti, ancora con la testa grondante di sangue: «Mentre tento di soccorrere la signora con le gambe amputate lui (l'investitore, ndr) scappa. Quindi l'ho inseguito, nel frattempo altre 4-5 persone mi sono venute dietro. È sparito dietro una pila di macchine e poi è risaltato fuori con un coltello in mano. Blaterava qualcosa ma non era italiano».
Il sindaco di Modena Massimo Mezzetti ha ringraziato i cittadini intervenuti: «Hanno avuto coraggio e grande senso civico». E i ringraziamenti ai cittadini prontamente intervenuti sono arrivati anche dal presidente Sergio Mattarella, che ha chiamato il sindaco di Modena e segue con attenzione la terribile vicenda. Sul suo account X la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola si è detta profondamente colpita da quanto accaduto a Modena, ha espresso la sua vicinanza alle persone ferite e ha ringraziato le forze dell’ordine intervenute con tempestività e coraggio.




