La lunga giornata di Silvio Berlusconi è cominciata stamani nell’aula del Senato.  

Ecco tutte le procedure e le curiosità del giorno più lungo per il Cavaliere:  

-I lavori in Senato sono cominciati con la lettura della relazione di Dario Stefàno (Sel), il presidente della Giunta per le elezioni. Stefano, ai sensi della legge Severino, ha proposto all’Aula la decadenza dalla carica di senatore di Silvio Berlusconi.

-Le dichiarazioni di voto cominceranno alle 15.30. Il voto finale alle 17, anticipato di circa due ore rispetto alle previsioni della vigilia.

-Davanti a palazzo Grazioli, residenza romana di Silvio Berlusconi, è prevista una manifestazione di protesta. Stamani è stato rimosso il cartello appeso con su scritto: “Colpo di Stato”

-Berlusconi incasserà una sorta di buonuscita di 180 mila euro e un vitalizio mensile da 8 mila euro. Il Movimento 5 Stelle ha scritto una lettera al presidente del Senato Grasso affinché sia convocato il Consiglio di presidenza per «sopprimere per tutti i parlamentari condannati in via definitiva gli assegni di fine mandato e i vitalizi parlamentari»

-Il seggio di Silvio Berlusconi sarà preso da Ulisse Di Giacomo, ex Pdl, ora in rotta di collisione con la rinata Forza Italia. era stato il primo dei non eletti nella circoscrizione regionale dei Molise. Ha già detto che aderirà al Nuovo Centrodestra di Alfano.

-Un’ipotetica revisione del processo, come ha chiesto Berlusconi nei giorni scorsi, non avrà alcun effetto sulla decadenza che, una volta presa, è una decisione irrevocabile e definitiva.