Almeno centomila fedeli sono attesi domenica in piazza San Pietro per la canonizzazione di madre Teresa di Calcutta. La celebrazione presieduta da Papa Francesco sarà seguita da seicento giornalisti di tutto il mondo e centoventicinque network televisivi e sarà uno più importanti dell’anno santo della misericordia. La canonizzazione della santa degli ultimi sarà anche il culmine del giubileo del volontariato che si svolgerà domani con l’udienza giubilare con papa Francesco. Alla presentazione dell’evento in sala stampa vaticana sono intervenuti anche suor Mary Prema Pierick, superiora generale delle missionarie della carità, Marcilio Haddad Andrino, la cui guarigione da una grave forma di idrocefalia per intercessione di madre Teresa è stata determinante per la canonizzazione, e padre Brian Kolodiejchuk, superiore generale dei missionari della carità e postulatore della causa.

Tra le delegazioni dei governi, oltre a quello indiano, sarà presente anche una delegazione del governo americano. Lo ha annunciato il presidente Obama. In tutto ci saranno 13 capi di Stato e di governo. Il postulatore della causa ha sottolineato che “Madre Teresa è una santa per tutti, ricchi e poveri” ed è una voce che “richiama questo mondo devastato dalla violenza”. Il suo messaggio è che "Calcutta è ovunque”. Il madre generale delle suore di Madre Teresa, la terza in linea di successione, ha spiegato invece che “dal profondo e autentico amore per Gesù Madre Teresa derivava il suo lavoro per i poveri e con i poveri”. Suor Prema ha detto che Papa Francesco non ha conosciuto personalmente Madre Teresa, anche se l’ha sentita parlare al Sinodo dei vescovi del 1994: “Eppure Madre Teresa ha fatto esattamente per tutta la vita quello che oggi chiede Papa Francesco, cioè essere presente nelle periferie fisiche e esistenziali”.

Al Giubileo del volontariato sarà presente anche la Caritas Italiana con uno stand nei giardini di Castel Sant’Angelo all’inizio di via della Conciliazione nel quale verrà svolta attività di animazione per i più piccoli e distribuito materiale sull’impegno quotidiano di Caritas Italiana accanto ai poveri e sulle campagne di analisi e denuncia: migranti, gioco d’azzardo, Siria, diritto al cibo e diritto a rimanere nella propria terra. La Caritas italiana pubblica lunedì on line sul proprio sito ( www.caritasitaliana.it ) una raccolta di preghiere, dedicata a Madre Teresa, scritte dai membri del Consiglio nazionale.