È un Ferragosto azzurro, e non soltanto per modo di dire. L’Italia arriva alla giornata conclusiva dei Campionati Europei di atletica di Birmingham e degli Europei delle discipline acquatiche di Parigi in testa a entrambi i medaglieri.

Alla chiusura delle gare di ieri, sabato 15 agosto, gli azzurri hanno già conquistato complessivamente 55 medaglie: 17 nell’atletica e 38 negli sport acquatici. Un bilancio ancora provvisorio, perché entrambe le rassegne si concludono oggi e restano diverse finali da disputare.

A Birmingham l’Italia guida la classifica con 8 ori, 4 argenti e 5 bronzi, davanti alla Gran Bretagna. Primato azzurro anche a Parigi, con 12 ori, 11 argenti e 15 bronzi. Qui il confronto con i britannici è più serrato: hanno conquistato anch’essi 12 ori, ma l’Italia può contare su un numero maggiore di argenti.

ATLETICA, L’ITALIA DAVANTI A TUTTI CON 17 MEDAGLIE

I Campionati Europei di atletica, in programma a Birmingham dal 10 al 16 agosto, hanno visto l’Italia protagonista fin dalle prime gare.

Il primo titolo è arrivato dal getto del peso, con Leonardo Fabbri campione europeo e Zane Weir argento nella stessa finale. Poi è stata la volta di Nadia Battocletti, capace di vincere sia i 5000 sia i 10.000 metri. Nei 5000 è salita sul podio anche Micol Majori, bronzo.

Nel lancio del martello Sara Fantini ha conquistato l’argento, mentre Dariya Derkach si è laureata campionessa europea del salto triplo.

Tra le immagini più significative della rassegna c’è anche il ritorno sul gradino più alto del podio di Gianmarco Tamberi, oro nel salto in alto con 2,32 metri. Nella stessa finale Matteo Sioli ha conquistato il bronzo. Per Tamberi è il quarto titolo europeo all’aperto, dopo Amsterdam 2016, Monaco 2022 e Roma 2024. Dalla velocità è arrivato invece il bronzo di Fausto Desalu nei 200 metri.

Ferragosto ha regalato all’Italia un record: sette medaglie in una sola giornata, mai così tante nella storia azzurra agli Europei.

Cinque sono arrivate dalla marcia. Nella mezza maratona maschile Francesco Fortunato ha conquistato l’argento e Andrea Cosi il bronzo, mentre nella prova femminile Alexandrina Mihai è salita sul secondo gradino del podio. Nelle due maratone di marcia hanno invece trionfato Massimo Stano e Sofia Fiorini.

Entrambi hanno firmato risultati da primato: Stano ha stabilito il record europeo della nuova distanza, Fiorini il record mondiale. La maratona di marcia sui 42,195 chilometri è infatti una specialità introdotta nel programma internazionale nel 2026.

A completare la giornata è stato il salto triplo maschile. Andy Diaz ha conquistato l’oro con 18,15 metri, nuovo record italiano, mentre Andrea Dallavalle ha ottenuto il bronzo. Diaz è diventato così il quarto triplista della storia a superare i 18 metri, avvicinandosi a soli 14 centimetri dal record mondiale di Jonathan Edwards.

TUTTE LE 17 MEDAGLIE DELL’ATLETICA

  • Ori, 8: Leonardo Fabbri, getto del peso; Nadia Battocletti, 5000 metri; Dariya Derkach, salto triplo; Nadia Battocletti, 10.000 metri; Gianmarco Tamberi, salto in alto; Massimo Stano, maratona di marcia; Sofia Fiorini, maratona di marcia; Andy Diaz, salto triplo.
  • Argenti, 4: Zane Weir, getto del peso; Sara Fantini, lancio del martello; Francesco Fortunato, mezza maratona di marcia; Alexandrina Mihai, mezza maratona di marcia.
  • Bronzi, 5: Micol Majori, 5000 metri; Matteo Sioli, salto in alto; Fausto Desalu, 200 metri; Andrea Cosi, mezza maratona di marcia; Andrea Dallavalle, salto triplo.

PARIGI, 38 MEDAGLIE NEGLI SPORT ACQUATICI

Ancora più ampio il raccolto agli Europei delle discipline acquatiche di Parigi, iniziati il 31 luglio e in programma fino al 16 agosto. La 38ª edizione della rassegna continentale, a cento anni dalla prima disputata a Budapest nel 1926, comprende cinque discipline: nuoto, tuffi, nuoto artistico, nuoto in acque libere e grandi altezze.

Nei tuffi la protagonista assoluta è stata Chiara Pellacani, capace di conquistare cinque ori: nel team event, nel sincro misto dai tre metri insieme a Matteo Santoro, nelle prove individuali dal trampolino da uno e da tre metri e nel sincro femminile dai tre metri con Elisa Pizzini.

Sono arrivati anche l’argento di Simone Conte e Raffaele Pelligra nel sincro dalla piattaforma e il bronzo di Stefano Belotti e Matteo Santoro nel sincro dai tre metri.

TADDEUCCI TRASCINA L’ITALIA NEL FONDO

Nel nuoto in acque libere, disputato nella Senna, Ginevra Taddeucci è salita tre volte sul podio: oro nella 10 chilometri e nella 5 chilometri, bronzo nella 3 km knockout sprint.

Alle sue medaglie si sono aggiunti i bronzi di Linda Caponi nella 10 km, Gregorio Paltrinieri e Barbara Pozzobon nella 5 km, oltre all’argento della staffetta mista 4x1500 formata da Pozzobon, Taddeucci, Marcello Guidi e Paltrinieri.

Il fondo si è chiuso così con sette medaglie — due ori, un argento e quattro bronzi — e con l’Italia premiata come migliore squadra della rassegna.

NUOTO ARTISTICO, SETTE PODI PER GLI AZZURRI

Sette medaglie sono arrivate anche dal nuoto artistico. Filippo Pelati ne ha conquistate quattro: argento nel solo tecnico e nel solo libero, un altro argento nel duo misto tecnico insieme a Lucrezia Ruggiero e un bronzo con la stessa compagna nel duo misto libero.

Altri tre bronzi sono arrivati dalle prove a squadre: nel team free, nel team technical e nella routine acrobatica.

GRANDI ALTEZZE, DUE ARGENTI DALLA SENNA

Due secondi posti sono arrivati dalle grandi altezze, anche queste disputate nella Senna: Elisa Cosetti nella gara femminile e Andrea Barnaba in quella maschile, entrambe dai 20 metri.

MARTINENGHI, QUADARELLA E CURTIS: L’ITALIA D’ORO ANCHE IN VASCA

Dal 10 agosto il programma si è concentrato sul nuoto in vasca all’Olympic Aquatic Centre.

Ad aprire il medagliere italiano è stato Alberto Razzetti, argento nei 400 misti. Nella rana è poi arrivata la doppietta d’oro di Nicolò Martinenghi, campione europeo nei 100 e nei 50 metri. In entrambe le finali è salito sul podio anche Simone Cerasuolo, bronzo nei 100 e argento nei 50.

Due titoli anche per Simona Quadarella, che si è imposta negli 800 e nei 1500 stile libero.

Tra le protagoniste c’è poi Sara Curtis. Nei 50 dorso la diciannovenne ha conquistato l’oro stabilendo con 26"56 il nuovo record mondiale, dopo aver già migliorato il primato in semifinale. Ha poi aggiunto due bronzi nei 100 e nei 50 stile libero; in quest’ultima gara ha stabilito anche il nuovo record italiano.

Thomas Ceccon ha conquistato il bronzo nei 200 dorso, accompagnato dal record italiano, mentre Benedetta Pilato è salita sul terzo gradino del podio nei 100 rana. Nei 200 misti è arrivato invece l’argento di Anita Gastaldi.

Medaglie anche dalle staffette: Emma Virginia Menicucci, Sara Curtis, Chiara Tarantino e Alessandra Mao hanno conquistato l’argento nella 4x100 stile libero femminile, stabilendo il record italiano. Bronzo e primato nazionale anche per la 4x100 stile libero mista di Carlos D'Ambrosio, Thomas Ceccon, Sara Curtis ed Emma Virginia Menicucci.

TUTTE LE 38 MEDAGLIE DEGLI EUROPEI DELLE DISCIPLINE ACQUATICHE

Alla vigilia dell’ultima giornata il conto complessivo è di 12 ori, 11 argenti e 15 bronzi.

  • Ori, 12: cinque di Chiara Pellacani — team event con Matteo Santoro, Sarah Jodoin Di Maria e Raffaele Pelligra; sincro misto dai tre metri con Santoro; trampolino da un metro; trampolino da tre metri; sincro femminile dai tre metri con Elisa Pizzini —; Ginevra Taddeucci nella 10 km e nella 5 km; Nicolò Martinenghi nei 100 e nei 50 rana; Simona Quadarella negli 800 e nei 1500 stile libero; Sara Curtis nei 50 dorso.
  • Argenti, 11: Filippo Pelati nel solo tecnico e nel solo libero; Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero nel duo misto tecnico; Simone Conte e Raffaele Pelligra nel sincro dalla piattaforma; Barbara Pozzobon, Ginevra Taddeucci, Marcello Guidi e Gregorio Paltrinieri nella staffetta mista 4x1500 del fondo; Elisa Cosetti e Andrea Barnaba nelle rispettive gare di grandi altezze; Alberto Razzetti nei 400 misti; Simone Cerasuolo nei 50 rana; Anita Gastaldi nei 200 misti; Emma Virginia Menicucci, Sara Curtis, Chiara Tarantino e Alessandra Mao nella 4x100 stile libero femminile.
  • Bronzi, 15: Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero nel duo misto libero; le formazioni italiane del nuoto artistico nel team free, nel team technical e nella routine acrobatica; Stefano Belotti e Matteo Santoro nel sincro dai tre metri; Linda Caponi nella 10 km; Gregorio Paltrinieri e Barbara Pozzobon nella 5 km; Ginevra Taddeucci nella 3 km knockout sprint; Simone Cerasuolo nei 100 rana; Sara Curtis nei 100 e nei 50 stile libero; Thomas Ceccon nei 200 dorso; Benedetta Pilato nei 100 rana; Carlos D'Ambrosio, Thomas Ceccon, Sara Curtis ed Emma Virginia Menicucci nella 4x100 stile libero mista.

CINQUANTACINQUE MEDAGLIE, MA IL CONTO NON È ANCORA CHIUSO

Mancano ancora molte delle gare dell’ultima giornata. A Birmingham il programma si è aperto con le maratone e proseguirà con le finali della sessione serale; a Parigi il nuoto si chiude con nove finali consecutive all’Olympic Aquatic Centre.

L’Italia riparte da 55 medaglie e 20 ori complessivi, con diverse occasioni per rendere ancora più ricco il bilancio prima che cali il sipario sui due Europei.