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Dopo il grande successo delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, le aspettative sono alte anche per i Giochi Paralimpici, che partiranno venerdì 6 marzo.
A poche ore dall’arrivo in Italia della Fiamma Paralimpica, Allianz ha celebrato i vent’anni di partnership con il Comitato Paralimpico Internazionale con l’evento Passione senza limiti - Allianz e il Viaggio Paralimpico. La multinazionale sarà anche Presenting Partner del viaggio della Fiamma, che attraverserà alcune delle principali città del Paese, tra cui Roma, Milano e Napoli, coinvolgendo 501 tedofori.
A delineare lo spirito del percorso è Maria Laura Iascone, Ceremonies Director di Milano Cortina 2026, che descrive il tour della Fiamma come un’esperienza capace di trasformare le piazze italiane in palcoscenici di inclusione. Non una semplice sfilata, ma «undici giorni di festa autentica», spiega, in cui il pubblico smette di essere spettatore per diventare protagonista di un’energia collettiva che culminerà, il 6 marzo, nella cerimonia d’apertura all’Arena di Verona.


All’evento è intervenuto anche Giovanni Malagò, presidente del Comitato organizzatore dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, che ha richiamato la sfida che attende il Paese: «Le Paralimpiadi di Milano Cortina 2026», ha detto, «rappresentano per l’Italia un momento prezioso: un’occasione per mostrare non solo la capacità organizzativa del Paese, ma soprattutto la forza di un movimento che negli anni è cresciuto, ha innovato e ha cambiato il modo di guardare allo sport e alle persone». E ha aggiunto: «Il percorso del Movimento Paralimpico, a livello internazionale e nazionale, è stato straordinario. I Giochi di Milano Cortina non sono soltanto una celebrazione: sono il motore. Con oltre 600 atleti pronti a gareggiare tra Milano e le nostre montagne, le Paralimpiadi offriranno al pubblico storie, gesti e performance in grado di ispirare profondamente».


A sottolineare l’impegno di Allianz a sostegno dello sport è stato anche Andrew Parsons, presidente dell’International Paralympic Committee: «Il loro supporto ci ha aiutato a portare lo sport paralimpico a milioni di persone in tutto il mondo e ha svolto un ruolo fondamentale nell’elevare il profilo degli atleti, delle competizioni e delle storie che definiscono il nostro Movimento».
La storia d’amore tra Allianz e i Giochi paralimpici è sbocciata nel 2006, quando il gruppo assicurativo ha stretto un legame con il Comitato Paralimpico Internazionale e con l’Associazione tedesca sport disabili. Nel corso di vent’anni la partnership si è progressivamente rafforzata, fino a portare Allianz a diventare, nel 2011, il primo partner internazionale dell’IPC.
Non più solo contributi economici, ma una cooperazione strutturata e pianificata, come sottolinea Eike Bürgel: «In questi 20 anni il coinvolgimento di Allianz è stato determinante per aumentare la visibilità e la professionalità degli sport paralimpici, ampliando l’inclusione e riunendo atleti, famiglie e tifosi nella celebrazione condivisa del potenziale umano».
Durante i Giochi Paralimpici, il 47° piano della Torre Allianz, nel quartiere CityLife di Milano, si trasformerà nella Casa Paralimpica Italiana del CIP, punto d’incontro per atleti, istituzioni, partner e media.








