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Il C9, Consiglio dei nove cardinali creato cinque anni fa da papa Francesco per essere aiutato nel governo della Chiesa e nella riforma della Curia, ora ha un nuovo “segretario aggiuntoˮ a tempo pieno: è don Marco Mellino, cuneese, classe 1966, attuale vicario generale della diocesi di Alba. Bergoglio l'ha nominato vescovo e affiancherà l'attuale segretario, il vescovo di Albano, monsignor Marcello Semeraro. Il principale lavoro dei prossimi mesi del C9 sarà dedicato alla revisione della bozza della nuova Costituzione apostolica sulla Curia romana.
La nomina è stata resa nota il 27 ottobre scorso in contemporanea in Vaticano e ad Alba. Si tratta di una novità molto importante perché dimostra la volontà del Pontefice di rendere stabile il C9 affiancandogli una figura che per la prima volta vi si dedicherà a tempo pieno. «Sua Santità Papa Francesco», si legge nel comunicato della Sala Stampa vaticana, «ha nominato Segretario Aggiunto del Consiglio di Cardinali per aiutare il Santo Padre nel governo della Chiesa Universale e per studiare un progetto di revisione della Costituzione Apostolica “Pastor Bonus” sulla Curia Romana e Membro del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi il Rev.do Mons. Marco Mellino, finora Vicario Generale della Diocesi di Alba, elevandolo in pari tempo alla dignità episcopale e assegnandogli la sede titolare di Cresima».
«Ringrazio sentitamente papa Francesco per la stima e la fiducia accordatemi nel chiamarmi a servizio presso la Santa Sede, elevandomi nel contempo alla dignità episcopale», ha scritto monsignor Mellino, «mentre Gli esprimo tutto il mio affetto filiale, assicuro di adempiere l’ufficio al quale mi ha chiamato in piena obbedienza, cercando sempre il bene della Chiesa e la salvezza delle anime, riconoscente per il privilegio di poterLo servire nel suo gravoso compito di Vicario di Cristo e Pastore qui in terra della Chiesa universale». Poi ha aggiunto: «Sento di poter dire che questa nomina è un omaggio di affetto e di stima del Santo Padre per la nostra terra e fa onore alla nostra amata Diocesi di Alba, e nel contempo conferma la comunione profonda, la fedeltà e l’amore della nostra Chiesa al successore di Pietro, che oggi nella persona di Francesco sente di avere un Padre dal cuore grande e un esempio luminoso di vangelo vissuto».
La biografia
Don Marco Mellino è nato a Canale (Cuneo), il 3 agosto 1966. Ha compiuto gli studi nel Seminario diocesano di Alba frequentando la Scuola Media privata e il Liceo classico “San Paolo” legalmente riconosciuto, conseguendo il diploma di maturità nel 1985. Ha frequentato i corsi filosofici e teologici (6 anni) presso lo Studio Teologico Interdiocesano (affiliato alla Facoltà Teologica dell’Italia settentrionale - Milano), con sede a Fossano (Cn), conseguendo il baccellierato l’11 giugno 1991. È stato ordinato presbitero il 29 giugno 1991 dal Vescovo di Alba, monsignor Giulio Nicolini. Il 1° luglio 1991 è stato nominato vicario parrocchiale presso la Parrocchia del Sacro Cuore in Santo Stefano Belbo (Cuneo), incarico che ha ricoperto per 6 anni, fino al 31 agosto 1997.
Nel settembre del 1997 è stato inviato a Roma dal proprio Ordinario, Mons. Sebastiano Dho, per compiere gli studi in Diritto Canonico presso la Pontificia Università Lateranense dove ha conseguito il Dottorato Summa cum Laude in Diritto Canonico, il 19 dicembre 2000, con tesi sul matrimonio canonico (Il bonum coniugum nella prospettiva personalistica del matrimonio canonico). Nel giugno del 2000 è stato nominato Giudice istruttore e ponente presso il Tribunale Ecclesiastico Regionale pedemontano con sede a Torino. L’incarico è stato rinnovato nel giugno del 2005 ed è durato fino al 31 agosto 2006, quando ha iniziato a prestare il suo servizio presso la Segreteria di Stato della Santa Sede.
Il 1° settembre 2000, è stato nominato parroco della Parrocchia dell’Immacolata Concezione in Piana Biglini (Alba); docente di Diritto Canonico presso lo Studio Teologico Interdiocesano di Fossano; difensore del Vincolo nel Tribunale diocesano di Alba per le cause matrimoniali super rato et non consumato e collaboratore dell’Assistente diocesano dell’Ufficio per la pastorale della famiglia con incarico di consulenza per coppie in difficoltà e colloqui con coniugi separati e/o divorziati, conviventi o sposati civilmente in vista di possibili istanze al Tribunale regionale competente per eventuale dichiarazione di nullità del matrimonio. Dal 1° settembre 2006 ha prestato servizio presso la Segreteria di Stato della Santa Sede in qualità di Officiale della Sezione giuridica. Dal 21 luglio 2009 è stato nominato altresì Giudice esterno al Tribunale di Appello del Vicariato di Roma. Il 22 dicembre 2009 è stato nominato Cappellano di Sua Santità. Rientrato in diocesi nel luglio 2018 è stato nominato Vicario Generale e Assistente dell’Azione Cattolica diocesana per il settore adulti.





