Sarà la sfida dell’ambito digitale quella che Benedetto XVI ha deciso di mettere al centro della riflessione della quarantasettesima Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali, che nel 2013 avrà per tema «Reti Sociali: porte di verità e di fede; nuovi spazi di evangelizzazione». Nel comunicato che lo annuncia, il Pontificio consiglio delle Comunicazioni sociali spiega che «gli elementi di riflessione sono numerosi e importanti: in un tempo in cui la tecnologia tende a diventare il tessuto connettivo di molte esperienze umane quali le relazioni e la conoscenza, è necessario chiedersi: può essa aiutare gli uomini a incontrare Cristo nella fede?».
La risposta è che «non basta più il superficiale adeguamento di un linguaggio, ma è necessario poter presentare il Vangelo come risposta a una perenne domanda umana di senso e di fede, che anche dalla rete emerge e nella rete si fa strada». Oggi non si può più utilizzare Internet «come un “mezzo” di evangelizzazione», bensì occorre evangelizzare «considerando che la vita dell’uomo di oggi si esprime anche nell’ambiente digitale». Perciò, è la considerazione degli esperti vaticani, «è necessario tener conto, in particolare, dello sviluppo e della grande popolarità dei social network, che hanno consentito l’accentuazione di uno stile dialogico ed interattivo nella comunicazione e nella relazione».
Dopo l’odierna comunicazione del tema, il messaggio di Benedetto XVI sarà, secondo consuetudine, pubblicato il 24 gennaio prossimo, in occasione della ricorrenza di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti. La Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali si celebrerà, nella maggior parte delle nazioni, la domenica che precede la Pentecoste, che nel 2013 sarà il il 12 maggio.



