Il quadro più bello del 2025 è Quel che vide Nostro Signore al primo sguardo di Giovanni Gasparro: lo ha decretato la giuria del Premio Eccellenti Pittori – Brazzale, l'appuntamento artistico giunto ormai alla dodicesima edizione.

L'opera di Giovanni Gasparro (nato a Bari nel 1983) è stata scelta all'interno di una rosa di quadri dipinti negli ultimi dodici mesi, pubblicati sul sito Eccellenti Pittori e quindi selezionati come i più rappresentativi della più recente produzione pittorica italiana.

«È la prima volta che il premio viene assegnato a un pittore già vincitore in passato», spiega l'ideatore del Premio, Camillo Langone, «il caso di Gasparro è particolarissimo perché vinse non una qualsiasi delle edizioni passate, ma la prima, nel 2014. La giuria era completamente diversa da quella attuale (vi figuravano, ad esempio, Franco Maria Ricci e Roger Scruton) e anche questo dimostra l'universalità dell'artista pugliese, capace di comunicare a generazioni e nazionalità diverse. Quel che vide Nostro Signore al primo sguardo ho avuto la fortuna di ammirarlo in anteprima, nello studio di Adelfia, subito dopo l'ultimo colpo di pennello. Capii subito di trovarmi davanti a un quadro straordinario, senza precedenti in quasi duemila anni di arte cristiana: un'Adorazione dal punto di vista del Bambino. Evidentemente un grande artista può fare innovazione anche restando fedele ai temi e alle tecniche della tradizione. Abbiamo dunque un quadro-presepe con una Madonna bellissima, di pura grazia, e pastori realisticamente rozzi e tuttavia miracolosamente illuminati dalla divina mangiatoia. Impossibile non rimanerne colpiti».

Giovanni Gasparro
Giovanni Gasparro

Giovanni Gasparro

La giuria della dodicesima edizione del Premio Eccellenti Pittori-Brazzale è composta, oltre che dai fondatori Camillo Langone e Roberto Brazzale, da illustri esponenti dell'industria, dell'impresa e della cultura, attivi nei più diversi settori: Luciano Barbetta (Barbetta Industria Abbigliamento), Giovanni Baroni (X3 Energy), Marco Bartolomei (8a+ Investimenti), Corrado Beldì (Laterlite), Maria Stella Busana (Università di Padova), Beatrice Carollo, Roberta Casagrande (Casagrande), Lionello Codognotto (General Membrane), Angelo Inglese (G. Inglese Sartoria), Barbora Kralikova, Silvano Merlatti (Fila Sport Australia), Savino Muraglia (Frantoio Muraglia), Leonardo Spadoni (Molino Spadoni), Fabio Spinosa Pingue (Pingue Group), Andrea Tovo (Mut Meccanica Tovo).

Il Premio Eccellenti Pittori–Brazzale oltre al riconoscimento dedicato al miglior quadro dell'anno organizza periodicamente, presso il Museo Le Carceri di Asiago, mostre fisiche aventi l'obiettivo di presentare al pubblico la nuova pittura italiana. L'ultima si è svolta nell'estate 2024 con il titolo “Gran Turismo”. La prossima mostra è prevista per l’estate del 2027.

Fra i premi italiani d'arte, Eccellenti Pittori-Brazzale è il primo dedicato esclusivamente alla pittura. Inoltre è il solo la cui giuria non sia formata da addetti ai lavori, bensì da illustri amanti del bello. La libertà di una giuria al contempo qualificata e disinteressata, l'assenza di discriminazioni riguardanti età, stile, curriculum, la non richiesta di quote di iscrizione o di disponibilità delle opere rendono possibile offrire il panorama più completo della migliore produzione pittorica odierna. Ideato da Camillo Langone, curatore del sito e del progetto Eccellenti Pittori, con il sostegno del Gruppo caseario Brazzale, storica azienda casearia fondata nel 1784, con forte sensibilità green e una grande passione per l’arte e il bello, Eccellenti Pittori - Brazzale è “il diario della pittura italiana vivente”.

Chi è il vincitore del 2025

Giovanni Gasparro è nato a Bari il 22 ottobre del 1983. Si è diplomato presso l’Accademia di Belle Arti di Roma nel 2007, come allievo del pittore Giuseppe Modica, con una tesi in storia del’arte sul soggiorno romano di Van Dyck.

Il suo dipinto Ultima cena è esposto nel film Saturno contro di Ferzan Ozpetek. La prima mostra personale, a Parigi, è del 2009. Nel 2011 l'Arcidiocesi dell'Aquila gli ha commissionato 19 opere tra cimase e pale d'altare per la Basilica di San Giuseppe Artigiano (XIII sec.), danneggiata dal terremoto del 2009, che costituiscono il più grande ciclo pittorico d'arte sacra realizzato negli ultimi anni. Nel 2012 realizza l’opera Anomalia con il cappello di Largillière per la Costa Fascinosa, la più grande nave da crociera d’Europa, nella flotta di Costa Crociere. Nel 2013 ha vinto il Bioethics Art Competition della cattedra in bioetica e diritti umani dell’UNESCO con l’opera Casti connubii, contro l'aborto, ispirata all’omonima enciclica di papa Pio XI (1930), esponendo ad Hong Kong, Houston e Città del Messico. L’anno seguente, con Quum memoranda - ritratto di papa Pio VII, ha vinto il Premio Pio Alferano ed il Premio Eccellenti Pittori - Brazzale.

Ha esposto alla 54° Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia, curata da Vittorio Sgarbi e presso la Galleria Nazionale di Cosenza a confronto con Mattia Preti, la Pinacoteca Nazionale di Bologna, la Real Basilica di Superga a Torino e la Basilica romana di Santa Maria in Aracoeli, Palazzo Venezia a Roma, il Museo Nazionale Alinari, il Museo degli Innocenti ed i Musei di Villa Bardini a Firenze, Castel Sismondo ed il Museo della Città di Rimini, il Casino dell'Aurora di Guido Reni a Palazzo Pallavicini-Rospigliosi di Roma, la Pinacoteca di San Severino Marche a confronto con il Pinturicchio, la Pinacoteca Corrado Giaquinto di Bari, il Museo Civico di Bassano del Grappa, il Labirinto di Franco Maria Ricci a Fontanellato, i musei diocesani di Imola e Molfetta, il Museo Napoleonico ed il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, il Museo Eremitani di Padova, il Grand Palais di Parigi, il MART di Rovereto, il MEAM – Museu Europeu d’Art Modern di Bercellona (Spagna), il Complesso Monumentale della Pilotta a Parma e la Stadtgalerie di Kiel (Germania).

Le sue opere sono esposte in importanti collezioni pubbliche e private europee e statunitensi, nonché in diverse chiese e basiliche italiane di Siena, Trani, Roma, Torino e L'Aquila ed estere a Malta, in Svizzera, Grecia ed Austria. Nel 2021 ha vinto il Premio 100 eccellenze italiane in Campidoglio, a Roma, ed ha inaugurato il ritratto del Re di Spagna Felipe VI di Borbone per la Reale Pontificia Basilica di San Giacomo degli Spagnoli a Napoli. Nel 2022 ha debuttato come scenografo teatrale al Teatro Coccia di Novara, con la Tosca di Giacomo Puccini, diretta da Fabrizio Maria Carminati per la regia di Renato Bonajuto.

Per il 2024, il Sindaco e la giunta comunale di Siena hanno nominato Gasparro pittore del drappellone del celebre Palio di luglio, dedicato alla Madonna di Provenzano, onore riservato ad artisti di riconosciuta fama internazionale. Nello stesso anno ha ricevuto il Premio Art Global – Arte e Cultura a Palazzo Montecitorio – Camera dei Deputati.

Molte delle mostre a cui ha partecipato hanno goduto dei patrocini della Presidenza della Repubblica Italiana, del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati e di numerosi Ministeri, nonché delle istituzioni regionali, provinciali e comunali.