Si può rimettere Barbie nella scatola? Si può spegnere un immaginario che ormai vive dal 1959? A rispondere è il cinema, con il primo film live action sulla bambola più famosa di sempre: Barbie di Greta Gerwig, con il volto di Margot Robbie.

Colori accesi, coreografie patinate, un mondo da sogno dove regnano i buoni sentimenti. È qui che vive la protagonista, sospesa tra feste, innocenza e tacchi alti, fino a quando una misteriosa crisi la costringe ad abbandonare la sua casa e ad affrontare la realtà.

Inizia un percorso di crescita e consapevolezza, dove l’illusione si scontra con la verità, di cui la donna è al centro. Anche se un grosso ruolo è affidato al personaggio di Ken, interpretato da Ryan Gosling.

Barbie punta sull’ironia, senza però fermarsi alla superficie. Ragiona su come la favola diventi disincanto, condanna gli stereotipi per riaccendere la semplicità delle emozioni. In un’avventura imponente, creativa, a tratti sopra le righe, ma realizzata con intelligenza. È un’esplosione di sfumature che illumina l’estate, dedicata alle fan di sempre, ma anche a chi non conosce una delle bionde più famose della storia.

In fondo hanno ancora ragione gli Aqua quando cantano: «I’m a Barbie girl, in the Barbie world».