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Il cinema ama i ring, lo scontro fisico, i territori di lotta che portano alla redenzione. Non a caso lo sport più rappresentato sul grande schermo è il pugilato. Il tatami è il sottile materassino su cui si disputano gli incontri di judo, ed è il titolo del film di Guy Nattiv e Zar Amir Ebrahimi. Racconta della judoka iraniana Leila e della sua allenatrice Maryam, interpretata dalla coregista. Insieme sono ai Campionati mondiali e potrebbero raggiungere un risultato importante. Ma un giorno ricevono una telefonata dalla Repubblica Islamica, che intima loro di ritirarsi: potrebbero dover affrontare la campionessa israeliana. La politica si mescola al combattimento, al sudore, alla rinascita.


Tatami - Una donna in lotta per la libertà è un ritratto femminile di grande forza, è la cronaca di una giovane in fiamme, piena di ambizione, che non vuole abbassare la testa davanti a chi la opprime. Serrato, vitale, nel suo bianco e nero racchiude la fine di un sogno, il crepuscolo di un'epoca e la voglia di scrivere nuove regole, finalmente uguali per tutti. Presentato nel 2023 alla Mostra di Venezia nella sezione Orizzonti, è stata una sorpresa. A tratti trascinante, è un'avventura di sudore e coraggio che fa sperare in un domani più luminoso.



