Dalla fusione del Cantico delle Creature di San Francesco con una delle canzoni più amate di tutti i tempi, Il mio canto libero, scritta da Mogol e interpretata da Lucio Battisti, è nato Il Mio Cantico Libero, un contest rivolto ai giovani cantautori di tutta Italia, al quale sono arrivate oltre 150 candidature.

Un progetto ideato e coordinato da Giordano Sangiorgi, patron del Meeting delle Etichette Indipendenti, con il supporto del Comitato Nazionale San Francesco 800 e della SIAE.

Dopo la straordinaria masterclass al CET (il Centro europeo di Toscolano) di Mogol, svoltasi a fine aprile, e le semifinali del 31 maggio e del 1° giugno (con 24 partecipanti), sono arrivati in finale dieci artisti, che si esibiranno sabato 26 settembre a Rieti, al Teatro Vespasiano, insieme agli ospiti Erica Mou e Omar Pedrini.

Da sinistra, Fra’ Sergio dei Frati Francescani di San Severino Marche, le cantautrici Patrizia Cirulli e Roberta Giallo, la Sindaca di San Severino Marche e l ‘Assessora al Turismo di San Severino Marche

Durante le semifinali è stato particolarmente apprezzato l'intervento di Franco Fasano, che ha presentato il suo nuovo brano dedicato a San Francesco, intitolato Letizia, scritto su una poesia di Davide Rondoni. Patrizia Cirulli, invece, ha proposto la sua versione del celebre album Infinitamente piccolo di Angelo Branduardi, dedicato a San Francesco.

Ecco i magnifici dieci finalisti, in ordine alfabetico, con i rispettivi brani: Anima con Seta, Martin Basile con Crepe, Felicity con Pianoforse, Frenesi con Nascosto, La Noce con Nuotare, Lospazio con L'albero, Silvia Lovicario con Linfa, Francesco Rainero con Rosario, Susanna Reppucci con Disobbedisci e Nicola Roncaglia con Epoca.

Intanto il Premio Voto Popolare va ai 21 Rulli con il brano La tua vita veramente: riceveranno una targa al MEI 2026.

I 24 semifinalisti avevano inoltre creato il brano inedito Una vita nuova (presente su tutte le piattaforme digitali), scritto collettivamente dagli artisti con la straordinaria collaborazione di Mogol durante la masterclass svoltasi presso il CET. Il brano rappresenta l'inno ufficiale del progetto e sarà presentato dal gruppo dei finalisti de Il Mio Cantico Libero il prossimo 27 settembre al Festival Francescano di Bologna.

«Si tratta di un grandissimo successo e di un importantissimo risultato», ha dichiarato Giordano Sangiorgi. «In un'epoca in cui i testi sono sempre più rivolti verso sé stessi, qui abbiamo registrato una forte adesione a contenuti di impegno sociale e civile, accompagnata da una significativa innovazione musicale. Una vera rivoluzione».

Mogol (ANSA)

Mogol ha ricordato il valore della figura del Santo di Assisi: «San Francesco è stato un grande santo e ci ha dato molto. Credo che oggi la musica possa ancora trasmettere i suoi valori alle nuove generazioni: pace, rispetto, spiritualità e amore per gli altri. Ai giovani bisogna insegnare a comunicare la verità attraverso le canzoni, ed è proprio questo lo spirito de Il Mio Cantico Libero».

Davide Rondoni ha sottolineato il valore universale dell'ispirazione francescana: «Francesco è un italiano di tutti e per tutti, un poeta visionario che insegna ad amare senza possedere. La sua figura unisce ferita e letizia e propone una pace fondata sul perdono e sulla libertà».