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Cosa fare se una figlia adolescente si appassiona a un romance… non è adatto alla sua età
Con mia figlia quasi 14enne sto discutendo animatamente a proposito di un libro del genere romance che pare spopoli tra le sue coetanee.
Mi ha chiesto di acquistarlo e io ho acconsentito, in maniera forse un pochino superficiale. Ho giusto dato un’occhiata veloce online dove questo volume ha recensioni entusiastiche di lettrici che ne parlano come di un libro di genere fantasy, con riferimenti addirittura alla mitologia greca.
Dopo pochi giorni che aveva iniziato a leggerlo l’ho preso in mano per capire che cosa la attirasse tanto e ho scoperto di avere in mano un romanzo scabroso e inconsistente, con molte scene di sesso esplicite senza alcun approfondimento né di sentimenti né di altro.
Vorrei evitare che continuasse la lettura, anche perché ci sono altri quattro volumi. Come posso farle capire che non è adatto a lei? È sbagliato vietare la lettura dal momento che molte sue amiche lo hanno letto e le altre mamme (che conosco e che non sono delle sprovvedute) hanno acconsentito? Rischio di ottenere l’effetto contrario?
Ornella
– Cara Ornella, ho ricevuto decine di lettere come la tua da parte di genitori che scoprivano che le loro figlie preadolescenti si erano appassionate a saghe di libri di genere romance piene di riferimenti sessuali molto espliciti e povere di qualsiasi altro valore, letterario o educativo che sia. Il mondo dell’editoria, in effetti, negli ultimi 2/3 anni è stato travolto dal fenomeno di questi romanzi che narrano storie d’amore con scene di sesso esplicito, in cui – tra l’altro – spesso le relazioni sono molto disfunzionali e basate su un’attrazione molto intensa verso maschi bellissimi, con una personalità narcisisticamente fragile, spesso corrispondente al profilo del “bello e dannato”.
Il mondo femminile da sempre ha decretato grande successo a questo genere letterario, la novità qui è che mai prima tante pagine e attenzioni venivano dedicate alla descrizione di scene a contenuto sessuale esplicito e mai prima queste narrazioni erano finite nelle mani di lettrici tanto giovani. Anche in questo caso, come più volte ho raccontato in questa rubrica, assistiamo a un mondo irrispettoso della protezione dei minori, che vengono sollecitati ad aderire a proposte adultizzanti e non adatte al loro livello di sviluppo. Proibire? Censurare?
A me verrebbe da consigliarti di fare questo esperimento: prova a verificare con lei cosa accade se tu leggi ad alta voce alcune pagine di quei libri, tenendo tua figlia lì di fianco a te. Scoprirai che si troverà in grande imbarazzo. Chiedile allora come mai questo imbarazzo non comparirebbe se leggeste libri di altro genere. Verifica anche con lei la classificazione
a base di peperoncini presente sulla copertina che ne definisce il livello di contenuto “piccante”, e stabilisci il limite che non può essere superato nei libri che potrà leggere.









