Inversione di rotta in Svezia. Dopo anni di digitalizzazione dell'istruzione, a scuola tornano “carta e penna”. La decisione risale al 2023 ma è interessante riprendere ora il tema dato che le nuove linee guida ministeriali hanno introdotto per i Licei l’uso dell’Intelligenza artificiale. La questione infatti, è se e quanto giovi la tecnologia fra i banchi di scuola e come farne un utile strumento di apprendimento.

Cosa sta quindi succedendo nel Paese scandinavo? Sintetizzando, una rivalutazione dell’analogico. Al motto Från skärm till pärm, che si può tradurre con “dallo schermo al libro”, il governo di Stoccolma ha infatti deciso di promuovere un ritorno ai libri nelle aule scolastiche limitando al contempo l'uso degli smartphone. Il motivo? Il calo dei livelli di alfabetizzazione certificato dai test PISA (Programme for International Student Assessment) e PIRLS (Progress in International Reading Literacy Study). Le ultime indagini internazionali hanno fatto emergere carenze nella capacità di apprendimento degli studenti svedesi.
Così, dopo più di due decenni di digitalizzazione scolastica spinta – nel 2019 i dispositivi digitali erano stati persino introdotti negli asili – si è passati a quella che potremmo definire “transizione analogica”. Tornano i libri fisici, la scrittura a mano e il corsivo, e l’idea che a scuola si possa stare tutto il giorno senza smartphone.
Diverse le misure concrete rilevanti. Ne citiamo solo alcune: per il triennio 2023-2025 sono stati stanziati 2,1 miliardi di corone svedesi per l'acquisto di libri cartacei in tutte le scuole del Paese. Le strutture prescolastiche non sono più obbligate (dal 2025) a integrare strumenti digitali nella didattica quotidiana e nei programmi scolastici sono state reintrodotte la calligrafia e il corsivo nei primi anni della scuola, come il divieto dell'uso degli smartphone in classe anche a scopo didattico.
Le questioni aperte sono molte. Una fra tutte: il problema è nello strumento o nel suo utilizzo? È opportuno limitare l’accesso alle tecnologie a scuola in un mondo del tutto digitalizzati? Un tema è di stringente attualità, e non solo per uno dei Paesi fra i più digitalizzati al mondo.