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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump assiste a gara 3 delle Finals NBA tra San Antonio Spurs e New York Knicks al Madison Square Garden di New York, l'8 giugno 2026.
Per la prima volta dal 1999 le Finals Nba sono tornate a New York, e, così come allora, al Madison Square Garden ci saranno i San Antonio Spurs a contendere l’anello ai Knicks. Le prime due partite si sono giocate in Texas, (per vincere la serie finale occorre trionfare 4 volte) ed entrambe le volte sono stati proprio i Knicks a uscire dal palazzetto con la vittoria in tasca.
Ora la serie si è spostata nella grande mela per gara 3 (giocata questa notte e vinta dai San Antonio Spurs) e gara 4, con una città alla disperata caccia di biglietti e in febbricitante attesa di un titolo che manca dal 1973, quando sconfissero i Los Angeles Lakers.


I Newyorkesi sono in delirio, tra watch party a Central Park e festeggiamenti incontenibili sulla 7th Ave. E se già la prima fila delle tribune del MSG hanno ospitato per tutti i playoff vip appassionati come Ben Stiller e Timothée Chalamet, per la terza gara delle finali c’è stato un ospite d’onore: Donald Trump.
Per la prima volta nella storia infatti un Presidente degli Stati Uniti assiste di persona ad una partita delle Finali. Ovviamente la sua presenza ha portato a dei controlli rigidi e serrati, oltre che all’annullamento di tutti i watch party organizzati per permettere a tutti di vedere la partita. Partita che è diventata un evento iper esclusivo e per super ricchi: il biglietto più economico per la partita che si è giocata stanotte, se acquistato 2 giorni fa, costava oltre 11 mila dollari.
Durante l’inno pre partita Trump è stato inquadrato dal maxi schermo presente dentro l’arena, venendo bombardato dai fischi del pubblico.








