«Venerdì prossimo inizieranno i Giochi olimpici di Milano Cortina», ha detto papa Leone XIV oggi all’Angelus. «Seguiranno i giochi paralimpici. Queste grandi manifestazioni sportive costituiscono un forte messaggio di fratellanza e ravvivano la speranza di un mondo in pace, è questo anche il senso della tregua olimpica. Auspico che quanti hanno a cuore la pace e sono posti in autorità, sappiano compiere in questa occasione gesti concreti di distensione e di dialogo».

Il Pontefice all’Angelus rilancia quindi la richiesta di una tregua olimpica, proprio mentre la speranza di interrompere i raid sull’Ucraina da parte della Russia sembra perdere forza. Nella grande tradizione delle Olimpiadi, i Giochi devono diventare uno spiraglio attraverso il quale trovare la via della pace.

Quella pace e quella fratellanza che tanto mancano al mondo: «Oggi in Italia ricorre la giornata nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo. Questa iniziativa è purtroppo tragicamente attuale», ha anche sottolineato il pontefice. «Ogni giorno infatti si registrano vittime civili di azioni armate che violano apertamente la morale e il diritto. I morti e i feriti di ieri e di oggi saranno veramente onorati quando si metterà fine a questa intollerabile ingiustizia».