Il Triduo Pasquale di quest’anno segna un cambiamento rispetto al recente. La Messa vespertina in “Coena Domini”, cuore del Giovedì Santo e inizio del Triduo pasquale, tornerà a essere celebrata nella sua sede storica: la Basilica di San Giovanni in Laterano, cattedrale della diocesi di Roma.

Negli ultimi anni, papa Francesco aveva scelto luoghi simbolo della sofferenza – carceri, centri per migranti, strutture di accoglienza – portando la liturgia fuori dai luoghi istituzionali per incontrare le periferie esistenziali e le persone più sofferenti, sole ed emarginate.

Anche il rito della lavanda dei piedi, in ricordo del gesto che Gesù fece nell’Ultima Cena di suoi discepoli, cambia. Saranno dodici sacerdoti romani a ricevere il gesto di papa Leone. Negli anni scorsi Francesco aveva voluto includere donne, detenuti, migranti, persone transgender e fedeli di altre religioni, trasformando il gesto in un segno universale di inclusione.

Le meditazioni della Via Crucis al Colosseo

Le meditazioni della Via Crucis, in programma la sera del Venerdì Santo e trasmesse in mondovisione, saranno affidate a Francesco Patton, Custode di Terra Santa dal 2016 al 2025, su incarico di Papa Leone XIV. La scelta è fortemente simbolica: Patton porta con sé la spiritualità dei luoghi della Terra Santa colpiti dalla guerra che sta dilaniando il Medio Oriente e che quest’anno vede la Città Santa, Gerusalemme, senza fedeli e pellegrini a poter vivere nei luoghi di Gesù le celebrazioni della Settimana Santa. Affidargli le meditazioni significa idealmente portare la città della Passione nel cuore della celebrazione romana.

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Il Colosseo durante la Via Crucis del 2024 (ANSA)

Ma l’aspetto più innovativo sarà il gesto del Papa stesso: Papa Leone porterà personalmente la croce in tutte le stazioni della Via Crucis riallacciandosi ai suoi predecessori. Lo fece diverse volte Paolo VI che nel 1965 riportò il rito al Colosseo, simbolo del martirio dei cristiani. Anche Giovanni Paolo II, nei primi anni di pontificato e fin quando le condizioni di salute glielo permisero, portava la croce in tutte e quattordici le stazioni: Benedetto XVI portava la croce solo alla prima e all’ultima stazione, mentre Papa Francesco presiedeva il rito dal colle Palatino e negli ultimi anni, a causa di problemi di salute, non era neanche presente.