Da “papamobile” a “Hope mobile”, auto della speranza. L'auto del Papa, così riconoscibile, percorrerà 3.700 chilometri da New York fino in California per sostenere i bambini più vulnerabili, in particolare quelli colpiti dalle guerre. L’elemosiniere Luis Marín de San Martín ha consegnato le chiavi della papamobile nelle mani di Michele Sagarino, la presidente dell'organizzazione caritativa statunitense "Cross Catholic Outreach" per l’iniziativa che si svolgerà tra giugno e luglio 2026, in concomitanza con l'anniversario dei 250 anni dalla firma della Dichiarazione d'Indipendenza degli Stati Uniti sottoscritta nel 1776.

La papamobile toccherà 13 città per sensibilizzare l'opinione pubblica sulle conseguenze umanitarie delle guerre e raccogliere fondi destinati all'assistenza dei più piccoli.
In passato anche papa Francesco aveva sostenuto l’iniziativa che si inserisce nel più ampio impegno della Santa Sede per la pace e la tutela dei minori nelle aree di conflitto. Il percorso statunitense avrà anche momenti di preghiera oltre che incontri pubblici per unire la dimensione spirituale e quella dell’azione concreta.