Non è solo un anniversario, ma la prova che il “mismatch” tra competenze scolastiche e richieste del mercato si può colmare. Oggi, presso l’auditorium della TorreAllianz a Milano, Allianz Italia ha celebrato il decennale del progetto Dualità Scuola-Lavoro, un’iniziativa che dal 2016 trasforma l’alternanza in un’esperienza professionale concreta e retribuita.

In questi dieci anni, il progetto ha saputo tessere un legame profondo tra aula e ufficio. I numeri infatti, raccontano di un successo costante: 330 studenti coinvolti, 30 liceali assunti ogni anno con un contratto part-time al 30%, 8.000 euro di retribuzione annua lorda (con tutti i benefit aziendali di qualsiasi altro dipendente Allianz) e partnership con 7 scuole.

A differenza della classica alternanza scuola-lavoro, il modello adottato da Allianz si ispira alla tradizione duale tedesca, supportato da AHK Italien (Camera di Commercio Italo-Germanica). Gli studenti non si limitano a osservare come lavorano esperti del settore, ma vengono coinvolti attivamente durante tutto il periodo. Mentre si svolge l’anno scolastico, vivono l’esperienza in azienda per tre giorni al mese, per poi immergersi totalmente nel lavoro durante l’estate. Al termine del biennio, ottengono la certificazione DUAL.Project, un titolo riconosciuto in tutta Europa che attesta le competenze che i ragazzi hanno maturato durante l’esperienza in ambito assicurativo-finanziario, project management e soft skill.

«Il progetto Dualità Scuola-Lavoro di Allianz Italia, costituisce un’esperienza esemplare di apprendistato di primo livello nel nostro Paese, aperta a studenti dei licei e degli istituti tecnici. Allianz Italia ha voluto adottare stabilmente e migliorare nel tempo questa straordinaria esperienza formativa la quale consente agli studenti coinvolti di acquisire competenze certificate che, inserite nel curriculum dello studente, potranno da quest’anno scolastico essere discusse nel colloquio del nuovo esame di maturità, contribuendo a valorizzare la crescita personale degli esaminandi nel percorso di studi», ha dichiarato Carmela Palumbo (Ministero dell’Istruzione e del Merito).

Jörg Buck, Consigliere delegato di AHK Italien - Camera di Commercio Italo-Germanica - Carmela Palumbo, Capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero dell'Istruzione e del Merito - Maurizio Devescovi, Direttore Generale di Allianz S.p.A

L’impatto del progetto si misura nel lungo periodo. Molti ex partecipanti hanno dichiarato che l’esperienza in Allianz è stata la chiave per orientare le proprie scelte universitarie e per distinguersi nei colloqui di selezione, anche all’estero. Ad oggi, sette ragazzi che hanno iniziato a lavorare in Allianz grazie al progetto, sono stati assunti a tempo indeterminato dopo la laurea.

Ma il beneficio è reciproco. Letizia Barbi, Responsabile Risorse Umane di Allianz S.p.A., ha sottolineato il valore del "dialogo generazionale": la freschezza degli studenti ha infatti contaminato positivamente i colleghi senior, favorendo un clima più dinamico e propenso all'innovazione.

Letizia Barbi

Allianz Italia non intende tenere questa ricetta per sé. In occasione del decennale, il Direttore Generale Maurizio Devescovi ha lanciato un invito alle altre realtà produttive italiane: Allianz è pronta a condividere competenze per replicare il modello. L'obiettivo è creare un sistema diffuso che possa offrire a un numero sempre maggiore di giovani un ingresso dignitoso e qualificato nel mondo del lavoro.